Roberto Vecchioni si ferma ancora. Il cantautore milanese ha annunciato dal palco del Teatro Brancaccio di Roma che dovrà interrompere nuovamente l’attività dal vivo per alcuni mesi, dopo un periodo difficile segnato da problemi di salute, ricovero e convalescenza.
L’annuncio è arrivato durante il concerto romano di Tra il silenzio e il tuono, recupero della data che era stata cancellata nei mesi scorsi. Vecchioni, 83 anni, ha chiesto al pubblico di restargli vicino e ha spiegato che quella potrebbe essere l’ultima esibizione prima di un’altra lunga pausa.
Poche ore dopo, probabilmente anche per ridimensionare l’allarme provocato dalle sue parole che ha scatenato un clamore enorme e molta preoccupazione tra i suoi fan e non solo sul web, ‘il professore’ ha pubblicato un messaggio sui social per chiarire che non si tratta di un addio alla musica: “Non preoccupatevi, continuerò a cantare: solo tra un po’…”.
L’annuncio di Vecchioni al Teatro Brancaccio
La serata romana aveva già un significato particolare. Il concerto era stato inizialmente cancellato quando Vecchioni si trovava in ospedale e il cantautore ha voluto ricordarlo direttamente dal palco chiedendo scusa per il rinvio e per l’attesa a chi aveva già comprato il biglietto da mesi. La risposta è stato un lungo applauso caldo come un abbraccio che ha sinceramente emozionato il cantante.
Vecchioni ha poi raccontato di non essere al top della forma, di essere ancora convalescente, ma di avere voluto comunque mantenere l’impegno con il pubblico. Poi è arrivata la frase che ha cambiato il tono della serata: dopo mesi lontano dai concerti, dovrà affrontare un altro periodo senza esibirsi.
Vecchioni ha spiegato che servirà ancora tempo per recuperare completamente e ha chiesto al pubblico di accompagnarlo anche durante questa nuova pausa. Vecchioni in alcune interviste in passato aveva parlato delle lunghe terapie che lo avevano salvato da un tumore e due recidive, ma anche di diversi problemi cardiaci. Il tutto in un momento drammatico per la sua famiglia dopo la morte di Arrigo, il figlio che aveva deciso di farla finito a soli 36 anni dopo una lunga battaglia contro problemi di carattere psichico.
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I problemi di salute degli ultimi mesi
Il 2026 è stato complicato per Roberto Vecchioni. Il cantautore ha attraversato un lungo periodo di problemi fisici che lo ha costretto a interrompere l’attività e a cancellare o rinviare diversi appuntamenti.
Il concerto al Brancaccio era già stato annullato nel marzo 2025 per motivi di salute. Nei mesi successivi Vecchioni aveva raccontato pubblicamente di essere stato ricoverato e di avere attraversato una fase particolarmente delicato. Anche il lavoro sul nuovo disco era stato sospeso durante la convalescenza.
A settembre era riuscito a tornare sul palco a Milano, dove aveva invitato anche alcuni dei medici che lo avevano seguito durante il ricovero. Pochi giorni dopo, però, era arrivata una nuova cancellazione: il 25 settembre Vecchioni aveva rinunciato all’appuntamento al Teatro Verdi di Salerno per il Premio Charlot, spiegando che il fisico gli imponeva un’altra pausa.
Vecchioni rassicura i fan: non è un addio
Le parole pronunciate a Roma hanno inevitabilmente fatto pensare a un possibile ritiro dalle scene.
Vecchioni ha però voluto chiarire rapidamente il significato dell’annuncio. Con un messaggio pubblicato su Instagram ha spiegato che, alla sua età, qualche problema fisico deve essere messo in conto, ma ha escluso l’ipotesi di abbandonare definitivamente la musica.
Il nuovo stop riguarda quindi l’attività dal vivo nei prossimi mesi. Al momento non sono state indicate date per il ritorno sul palco.
Una serata tra musica, ironia e ricordi
Nonostante il momento delicato, il concerto romano ha mantenuto le caratteristiche tipiche delle esibizioni di Vecchioni: canzoni, racconti, ironia e riflessioni sull’attualità.
Nel corso dello spettacolo il cantautore ha parlato anche dell’amico Francesco Guccini, scomparso poco tempo fa, e ha alternato momenti più leggeri a passaggi inevitabilmente più emotivi legati alla propria salute.
Il ritorno al Teatro Brancaccio ha così assunto un valore particolare: non soltanto il recupero di un concerto cancellato, ma anche una sorta di saluto temporaneo prima di un nuovo periodo di riposo.
Quando tornerà Roberto Vecchioni
Per ora non esiste una data. L’unica indicazione fornita direttamente da Vecchioni è quella di una pausa destinata a durare diversi mesi. Tutto dipenderà dai tempi della convalescenza e dalle condizioni fisiche del cantautore.
Il punto più importante, almeno per il momento, è però un altro: Roberto Vecchioni non ha annunciato il ritiro. Ha annunciato la necessità di fermarsi.
La scaletta di Roberto Vecchioni al Teatro Brancaccio di Roma
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- Ho conosciuto il dolor
- Ti insegnerò a volare (Alex)
- Ogni canzone d’amore
- La mia ragazza
- Vincent
- A.R.
- Io non appartengo più
- Celia de la Serna
- Cappuccio rosso
- Sogna, ragazzo, sogna
- Chiamami ancora amore
Encore:
- Le lettere d’amore (Chevalier de Pas)
- Luci a San Siro
- Samarcanda


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