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“Queen Budapest” torna al cinema: dal 7 all’11 ottobre il film restaurato in 4K dello storico live del 1986

"Queen Budapest", il concerto del 1986 restaurato in 4K, nei cinema italiani dal 7 all'11 ottobre. Biglietti da mercoledì 26 agosto.

“Queen Budapest” torna sul grande schermo: l’epocale film-concerto che immortala il live della band all’allora Népstadion di Budapest, il 27 luglio 1986, torna nei cinema italiani dal 7 all’11 ottobre, distribuito in esclusiva da Nexo Studios.

I biglietti sono in prevendita da mercoledì 26 agosto su nexostudios.it. Si tratta dell’ultima esibizione dal vivo dei Queen con Freddie Mercury a essere stata filmata, restaurata ora in 4K a quarant’anni da quel concerto.

L’uscita nelle sale e nel mondo

Distribuito a livello internazionale da Trafalgar Releasing, “Queen Budapest” debutta nei cinema e nelle sale IMAX di tutto il mondo dal 7 ottobre. In Italia l’uscita è affidata in esclusiva a Nexo Studios, con proiezioni dal 7 all’11 ottobre e biglietti disponibili in prevendita dal 26 agosto. Tra i media partner della release italiana figurano Radio Deejay, Radio Capital, MYmovies e Barley Arts.

“Who Wants to Live Forever” apre l’attesa

In attesa dell’uscita nelle sale, da venerdì scorso, 21 agosto, è disponibile in digitale “Who Wants to Live Forever”, secondo brano estratto dal film, accompagnato dal relativo video online.

Il brano, composto da Brian May per la colonna sonora del film “Highlander” e tratto dall’album “A Kind of Magic”, uscì nel settembre 1986 come ultimo singolo dell’album, raggiungendo la Top 10 in tutta Europa. Da allora la ballata ha continuato a vivere anche grazie alle interpretazioni di interpreti come Sarah Brightman, Katherine Jenkins e Giorgia Fumanti, ed è stata utilizzata nella serie britannica “It’s a Sin” e nel trailer dell’ultima stagione di “Stranger Things”.

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Il concerto che sfidò la Cortina di Ferro

Va ricordato soprattutto alle nuove generazioni che i tempi quarant’anni fa erano molto, molto diversi da quelli di oggi. E anche se sembrava che qualcosa potesse finalmente cambiare, la Cortina di Ferro era una realtà consolidata ed estremamente rischiosa. Fare il turista a Praga, Budapest o nella Vecchia Germania Est non era esattamente la cosa più semplice del mondo. Figuriamoci organizzare un grande concerto….

Eppure Billy Joel era riuscito a portare il suo live fino a Mosca e Leningrado creando uno dei documenti più straordinari dell’epoca con un film e un doppio album dal vivo. I Queen vollero fare altrettanto andando in Bulgaria: “Un omaggio a un paese che amiamo profondamente”, aveva detto all’epoca Freddie Mercury, che in realtà all’epoca avrebbe voluto suonare anche a Praga e Varsavia…

Registrato il 27 luglio 1986 durante il Magic Tour, il concerto di Budapest rese i Queen la prima rock band occidentale a esibirsi in uno stadio oltre la Cortina di Ferro, in un momento di profondi cambiamenti culturali e politici per l’Europa dell’Est. Allo stadio, 80.000 biglietti venduti; secondo le stime, altre 45.000 persone ascoltarono il concerto dall’esterno della struttura, e alcuni fan arrivarono appositamente da Russia e Polonia per assistere allo show. Fu l’operazione stessa a fare storia: le riprese, approvate dal governo ungherese, furono un fatto senza precedenti per uno Stato comunista.

Il film include successi come “We Will Rock You”, “We Are the Champions”, “Under Pressure” e “Bohemian Rhapsody”, insieme a un arrangiamento acustico del canto popolare ungherese “Tavaszi Szél Vizet Áraszt”  che Mercury intonò in modo indimenticabile ed emozionante, guidando il coro del pubblico e leggendo le parole del testo scritte su un foglietto. Alle immagini del concerto si alternano sequenze girate nei cinque giorni precedenti a Budapest, con Freddie Mercury, Brian May, Roger Taylor e John Deacon ripresi in alcuni dei luoghi più iconici della città.

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Queen Budapest
I Queen suonarono allo Stadio Nazionale di Budapest davanti a 80mila fan in delirio – Credits Emi (SOM)

Una produzione da 40 chilometri di pellicola

Lo spettacolo fu filmato professionalmente in 35mm dai migliori operatori cinematografici ungheresi dell’epoca: 17 cineprese impiegate e circa 40 chilometri di pellicola girata per un’unica serata.

Il restauro in 4K è stato realizzato a partire dalle riprese originali in 35mm presso gli studi neozelandesi Park Road Post Production, fondati da Sir Peter Jackson, con un nuovo missaggio audio ricavato dalle registrazioni multitraccia originali della band. “Queen Budapest” è diretto da János Zsombolyai e distribuito da Sony Music Vision.

La colonna sonora in uscita il 30 ottobre

Il 30 ottobre arriva anche l’edizione discografica di “Queen Budapest”, pubblicata a livello internazionale da Legacy Recordings — la divisione di Sony Music dedicata al catalogo — e da Hollywood Records per Stati Uniti e Canada. La colonna sonora, remixata dal team di studio storico dei Queen a partire dalle registrazioni multitraccia originali, sarà disponibile in CD, digitale e, per la prima volta, in un cofanetto di tre vinili. Dalla stessa data saranno disponibili anche le edizioni Blu-ray e DVD del film. Il pre-order è già attivo, e permette ai fan di assicurarsi in anticipo l’edizione da collezione prima dell’uscita ufficiale del 30 ottobre.

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Il Magic Tour, l’ultima tournée con Freddie Mercury

Il concerto di Budapest si inserisce nel Magic Tour del 1986, l’ultima tournée mondiale che i Queen abbiano mai realizzato con Freddie Mercury: dopo quelle date, che si conclusero con l’ultimo show assoluto della band con Mercury alla voce, il 9 agosto del 1986 a Knebworh.

I Queen non sarebbero più tornati su un palco dal vivo, pur continuando a incidere in studio fino alla scomparsa del cantante, nel 1991. È anche per questo che l’esibizione ungherese ha assunto negli anni un valore quasi archivistico, oltre che artistico: uno degli ultimi grandi ritratti filmati della formazione storica dei Queen nel pieno della propria maturità scenica, in un contesto — quello della Budapest ancora sotto il regime comunista — che nessun’altra band occidentale aveva potuto vivere prima.

Un’esibizione arrivata cinque concerti prima della fine

“Queen Budapest” documenta il gruppo al culmine della propria potenza sul palco, appena cinque concerti prima dell’ultima esibizione in assoluto dei Queen con Freddie Mercury. È proprio questa distanza temporale, oggi ancora più evidente a quarant’anni di distanza, a rendere il concerto di Budapest un documento imprescindibile per chi vuole ripercorrere gli ultimi anni della band nella sua formazione storica, prima della scomparsa del cantante nel 1991.

 

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