Oasis, finalmente in Italia – È ufficiale: gli Oasis torneranno in Italia nell’estate 2027. Il nuovo Live 27 comprende due concerti allo Stadio Olimpico di Roma, giovedì 29 e venerdì 30 luglio, all’interno di un tour mondiale di 38 appuntamenti. È il passaggio italiano più importante della nuova fase della reunion dei fratelli Gallagher e arriva dopo il successo del ritorno sulle scene avviato nel 2025. Rispetto alle voci della vigilia mancano le date di San Siro che fino a qualche Giorno fa erano date quasi per scontate: e due sole serate all’Olimpico potrrebbero anche non bastare ad accontentare quella che si prevede essere una enorme aspettativa da parte del pubblico italiano che li attende da anni.
Non si tratta soltanto di due nuove date da aggiungere al calendario. Roma diventa una delle poche città europee scelte per una doppia serata negli stadi e l’annuncio riapre immediatamente la corsa ai biglietti. Il meccanismo di vendita, però, richiede stavolta qualche accortezza e un passaggio preliminare: chi vuole partecipare deve registrarsi entro la scadenza indicata dagli organizzatori e attendere l’eventuale assegnazione di un codice personale.
Oasis, le date di Roma e ospite speciale
I concerti italiani sono fissati per il 29 e 30 luglio 2027 allo Stadio Olimpico. Richard Ashcroft, in versione solista, accompagnerà gli Oasis come special guest: una scelta coerente con la storia del britpop e con il rapporto che lega l’ex frontman dei The Verve ai Gallagher. La sua presenza trasforma l’apertura in una parte sostanziale dello spettacolo, non in un semplice supporto di passaggio.
Il calendario europeo comprende anche Monaco, Barcellona, Amsterdam e Parigi. Il tour partirà a maggio e culminerà con quattro concerti a Knebworth, luogo simbolo della storia della band: nell’agosto 1996 circa 250 mila persone assistettero alle due serate diventate il punto più alto dell’egemonia culturale degli Oasis in quello che è stato un evento epocale. Gli Oasis arrivarono al Festival rock per eccellenza ritoccando i record dello show che chiuse la straordinaria epopea dei Queen che proprio sul palco del Big K tennero il loro ultimo show con Freddy Mercury alla voce.
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Oasis, come funziona la registrazione per i biglietti
Per accedere alla vendita è necessario registrarsi sul sito ufficiale degli Oasis entro giovedì 17 settembre alle 17 italiane. La registrazione non equivale a una prenotazione e non garantisce l’acquisto. I codici vengono distribuiti in modo casuale tra gli utenti registrati; anche chi riceve il codice può acquistare soltanto fino a esaurimento della disponibilità. Un meccanismo simile a quello visto per le date di Taylor Swift a San Siro.
Sarà fondamentale utilizzare esclusivamente il collegamento diffuso dai canali ufficiali della band e controllare con attenzione l’indirizzo e-mail inserito. Il codice, quando assegnato, è personale e consente di entrare nella procedura di vendita secondo le modalità e gli orari comunicati. Conviene preparare prima l’account di acquisto e verificare dati, password e metodo di pagamento, evitando di aprire sessioni concorrenti su troppi dispositivi.

Prezzi e vendita ufficiale
Al momento della stesura non è disponibile un prospetto italiano completo e verificabile dei prezzi per ogni settore dello Stadio Olimpico. Qualsiasi cifra circolante al di fuori dei canali di vendita autorizzati va quindi considerata provvisoria e non ufficiale né confermata. Il costo effettivo comprende la categoria scelta e le commissioni mostrate prima della conferma finale.
Il sistema annunciato vuole limitare il bagarinaggio digitale e ridurre l’assalto indiscriminato dei programmi automatici. Non elimina, però, la possibilità che la domanda superi ampiamente l’offerta. Per questo è prudente evitare siti di rivendita non autorizzati, annunci privati e richieste di pagamento al di fuori delle piattaforme ufficiali.
Cosa controllare prima dell’acquisto
Prima di entrare nella coda virtuale bisogna controllare la data desiderata, il numero massimo di biglietti consentito, l’eventuale nominatività e le regole per cambio nome e rivendita. La disponibilità può variare in tempo reale e la presenza di un posto nel carrello non sempre costituisce conferma fino al pagamento.
La regola essenziale resta una: registrazione e acquisto devono passare dai canali indicati dagli Oasis e dal circuito autorizzato. La pressione per le due date romane sarà altissima, ma la fretta non deve trasformarsi nel rischio di acquistare titoli non validi o a prezzi incontrollati.
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Live 27 e il secondo capitolo della reunion
Live 27 conferma che la reunion non è stata concepita come un episodio isolato. Dopo anni di dichiarazioni taglienti, smentite e distanze pubbliche, Liam e Noel Gallagher hanno trasformato il ritorno in un progetto di lunga durata. La nuova tournée tocca città diverse rispetto alla prima fase e celebra apertamente il trentennale di Knebworth. I due fratelli-coltelli del rock inglese qualche giorno fa erano comparsi sul red carpet di Venezia confermando di fatto il loro ritorno in Italia.
Si tratta tuttavia almeno per ora di uno show da Greatest Hits. Resta infatti esclusa, almeno per ora, l’ipotesi di nuova musica. Noel Gallagher ha raffreddato le aspettative su un album inedito, mentre il valore del progetto continua a poggiare sul repertorio costruito tra Definitely Maybe, Morning Glory e i grandi singoli che hanno segnato gli anni Novanta. Roma avrà due notti per misurare quanto quella storia sia ancora viva.
Gli Oasis e l’Italia
Gli Oasis hanno tenuto 34 eventi live nel nostro paese, tra concerti e apparizioni televisive. L’ultimo show fu a Firenze, nel 2009, prima del clamoroso litigio di Parigi che li divise per più di quindici anni. A Milano dovevano arrivare due giorni dopo, per un concerto a Rho: cancellarono la data e furono sostituiti dai Deep Purple. Noel Gallagher scrisse… “le cose sono insanabili e non posso più fare finta di niente per quieto vivere e per il bene dei fan. Gli Oasis sono ufficialmente sciolti”.
Noel compose album solisti e musica originale con i suoi High Flying Birds. Liam fondò i Beady Eye e poi andò live da solo, cantando le canzoni della band, anche quelle scritte dal fratello. Fino alla grande pace decretata durante una cena a Natale nel 2023 davanti a mamma Peggy e con l’intercessione del fratello maggiore. Questo per lo meno è la storia ufficiale così come viene raccontata dai biografi della band e dei due fratelli Gallagher.
La speranza, purtroppo molto remota, è che i due concerti di Roma si estendano con altre date. I tempi sono stretti. Ma la richiesta sarà come prevedibile enorme. Rafforzata anche dal grande successo che il film Don’t Look Back in Anger, dedicato al ritorno della band alle scene dello scorso anno, sta ottenendo proprio in questi giorni al cinema.
Oasis Live, la scaletta
Intro
Fuckin’ in the Bushes
preceduta da un dialogo tratto da “Close Encounters of the Third Kind”
- Hello
- Acquiesce
- Morning Glory
- Some Might Say
- Bring It On Down
- Cigarettes & Alcohol
- Fade Away
- Supersonic
- Roll With It
- Talk Tonight
- Half the World Away
- Little by Little
- D’You Know What I Mean?
- Stand by Me
- Cast No Shadow
dedicata a Richard Ashcroft - Slide Away
- Whatever
nel finale include un breve accenno a “Octopus’s Garden” dei Beatles - Live Forever
- Rock ‘n’ Roll Star
Bis
- The Masterplan
preceduta dalla presentazione dei componenti della band - Don’t Look Back in Anger
- Wonderwall
- Champagne Supernova
seguita dai fuochi d’artificio
Durata complessiva 2.07′.

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