HomeCinemaZahara Jolie-Pitt cambia cognome: a che punto è l'iter legale per rimuovere...

Zahara Jolie-Pitt cambia cognome: a che punto è l’iter legale per rimuovere “Pitt”

Zahara Jolie-Pitt, 21 anni, figlia di Angelina Jolie e Brad Pitt, ha completato un passaggio fondamentale della procedura legale californiana per rimuovere ufficialmente il cognome del padre dal proprio nome. La giovane, che già da tempo si presenta pubblicamente solo come Zahara Jolie, ha un'udienza fissata per il 28 settembre: ripercorriamo l'iter legale e il contesto familiare in cui si inserisce la richiesta, dopo che anche altri fratelli avevano compiuto lo stesso passo negli scorsi anni.

Prosegue il percorso legale di Zahara Jolie-Pitt, 21 anni, figlia di Angelina Jolie e Brad Pitt, per rimuovere ufficialmente il cognome del padre dal proprio nome anagrafico. Secondo quanto riportato da diverse agenzie di stampa americane, la giovane avrebbe già completato un passaggio procedurale importante previsto dalla legge della California per le richieste di cambio di cognome, avvicinandosi così alla decisione finale di un giudice.

L’iter legale in California

Lo scorso mese Zahara aveva depositato i documenti in tribunale per rimuovere “Pitt” dal proprio nome completo. Secondo la legge della California, chi richiede un cambio di cognome è generalmente tenuto a pubblicare un avviso della propria richiesta su un giornale approvato dal tribunale, prima che si tenga l’udienza: la pubblicazione deve avvenire, di norma, una volta a settimana per quattro settimane consecutive, in modo da consentire a chiunque volesse opporsi di presentare un’obiezione scritta.

Secondo quanto riportato, l’avviso relativo alla richiesta di Zahara è stato pubblicato sul Los Angeles Daily Journal nelle edizioni del 16, 23 e 30 giugno e del 7 luglio scorso. Al termine di questo periodo di pubblicazione, sarà un giudice a esaminare la richiesta e a decidere in via definitiva sull’approvazione del cambio di cognome. Per Zahara l’udienza è già fissata per il prossimo 28 settembre.

Un percorso iniziato da tempo

Il cambio di cognome formalizza legalmente una scelta che Zahara aveva già compiuto nella vita pubblica da diversi anni. Quando nel 2023 era entrata a far parte della confraternita Alpha Kappa Alpha allo Spelman College, si era infatti presentata utilizzando solo “Jolie” come cognome, la stessa scelta fatta anche al momento della laurea.

Zahara non è l’unica tra i figli della coppia ad aver intrapreso questo percorso: già nel giorno del suo diciottesimo compleanno, nel 2024, la sorella Shiloh aveva depositato documenti in tribunale per rimuovere “Pitt” dal proprio nome, mentre anche Vivienne e Maddox avrebbero scelto, negli scorsi anni, di utilizzare pubblicamente solo il cognome della madre. Oltre a Zahara, Angelina Jolie e Brad Pitt sono genitori di Maddox, 24 anni, Pax, 22, Shiloh, 20, e dei gemelli diciassettenni Knox e Vivienne.

LEGGI ANCHE > Bonnie Tyler: si è spenta a 75 anni la voce di “Total Eclipse of the Heart”

La reazione dell’entourage di Brad Pitt

Una fonte descritta come vicina a Brad Pitt ha commentato la notizia sostenendo che, a proprio dire, sarebbe Angelina Jolie ad aver causato la frattura tra l’attore e i figli, definendo la vicenda “l’ultimo capitolo di una campagna triste e infinita per allontanare i figli dal padre”.

Si tratta, va precisato, delle dichiarazioni di una fonte anonima riportate senbza conferme ufficiali degli editor della coppia, ormai separata da diversi anni, non di una posizione ufficiale di Brad Pitt né di una ricostruzione confermata da entrambe le parti coinvolte: né Angelina Jolie né Brad Pitt hanno rilasciato dichiarazioni dirette sul cambio di cognome della figlia.

La vicenda si inserisce in un contesto familiare segnato da anni di tensioni legali tra i due ex coniugi, separati dal 2016 dopo un matrimonio durato due anni e una relazione iniziata oltre un decennio prima, tensioni che negli anni hanno riguardato tanto l’affidamento dei figli quanto le proprietà condivise dalla coppia, inclusa la nota tenuta vinicola francese Château Miraval.

Il progressivo allontanamento di più figli dal cognome paterno, ormai comune a quattro dei sei ragazzi, rappresenta uno degli sviluppi più concreti e pubblicamente documentabili di questo lungo dopo-separazione, al di là delle interpretazioni fornite dalle rispettive parti attraverso fonti non ufficiali.

Adottata da Angelina e Brad

Zahara, nata in Etiopia nel 2005 e adottata da Angelina Jolie quando aveva solo sei mesi, è cresciuta prevalentemente sotto i riflettori mediatici insieme ai fratelli, pur mantenendo negli anni un profilo pubblico più defilato rispetto ad altri membri della famiglia.

Dopo essersi laureata, la giovane ha scelto di costruirsi un percorso lontano dai riflettori del cinema che ha reso celebri i genitori, pur restando inevitabilmente associata, agli occhi del pubblico, alla vicenda giudiziaria e mediatica che da quasi un decennio accompagna la separazione tra Jolie e Pitt.

La procedura californiana per il cambio di cognome, pur trattandosi di un iter amministrativo relativamente comune, acquista in questo caso un rilievo mediatico particolare proprio per la notorietà della famiglia coinvolta: la pubblicazione dell’avviso su un quotidiano approvato dal tribunale, passaggio solitamente poco osservato per le richieste di privati cittadini, è infatti diventata essa stessa oggetto di cronaca, con più testate che ne hanno seguito le tappe settimana dopo settimana.

Un dettaglio che conferma quanto, a distanza di anni dalla separazione dei genitori, le vicende dei figli della coppia continuino a generare un forte interesse mediatico, anche quando si tratta di procedure legali di natura puramente anagrafica.

LEGGI ANCHE > Sam Neill, ci lascia il paleontologo di Jurassic Park, tra blockbuster e cinema d’autore

L’ultima udienza

In attesa dell’udienza del 28 settembre, resta da vedere se il giudice californiano approverà la richiesta senza opposizioni, come già avvenuto per i fratelli che hanno intrapreso lo stesso percorso negli scorsi anni.

Se confermato, il cambio di cognome renderebbe Zahara il quarto membro della famiglia, dopo Shiloh, Vivienne e Maddox, a scegliere di essere identificato pubblicamente e legalmente solo con il cognome della madre, un dato che difficilmente potrà essere letto separatamente dal lungo contenzioso che da anni accompagna i rapporti tra Angelina Jolie e Brad Pitt.

Restano invece non coinvolti nella vicenda, almeno stando a quanto finora riportato, gli altri due figli della coppia, Pax e il gemello Knox, per i quali non risultano al momento procedure analoghe depositate presso i tribunali della California.

RELATED ARTICLES
- Advertisment -

Most Popular

Recent Comments