Pet Shop Boys, gli anni ’80, quelli veri, di scena a Mantova – Stasera, martedì 7 luglio, Piazza Sordello a Mantova si trasforma nel dancefloor più elegante ed esclusivo d’Italia.
Di scena i Pet Shop Boys che tornano nel nostro paese, con il quale hanno sempre avuto un rapporto davvero speciale fin dagli esordi, portando il loro Dreamworld – The Greatest Hits Live nel cuore storico di Mantova, per quella che è la loro unica data italiana di questa estate. Neil Tennant e Chris Lowe, il duo che secondo il Guinness Book of Records detiene il primato di maggior successo nella storia della musica britannica, salgono sul palco alle 21.30 per un concerto che attraversa quarant’anni di pop assoluto, dai singoli che hanno definito un’epoca fino ai brani più recenti. Chi non c’è questa sera perde qualcosa di raro.
Pet Shop Boys, il concerto: Dreamworld – The Greatest Hits Live
Dreamworld non è un semplice tour di greatest hits — è uno spettacolo costruito intorno all’idea che la musica dei Pet Shop Boys meriti un’esperienza visiva e sensoriale all’altezza cosa che d’altronde ha sempre accompagnato l’idea stessa della band, attentissima ad aspetto visual, quasi sempre accompagnata da ballerini.
Tennant e Lowe non hanno mai rallentato il ritmo delle loro esibizioni: anzi… proprio in questi ultimi anni anche per via di un rilancio di tutto quello che è stato il mondo musicale degli anni ’80 stanno vivendo una seconda giovinezza.
Nel 2022, quando il tour cominciò, il duo scelse proprio Milano per la prima data. I Pet Shop Boys avevano preparato Dreamworld con estrema attenzione fin dal 2019: poi il Covid li costrinse a rinviare. Da allora, e dunque da cinque anni a questa parte, hanno suonato decine di date ovunque in una colonna sonora popolarissima che rievoca tutti i loro brani più amati.
Dal primo singolo entrato in classifica – West End Girls a It’s a Sin, da due cover di enorme richiamo come Go West (Village People) e Always on My Mind (nientemeno che Elvis Presley) a What Have I Done to Deserve This? fino a singoli di grande presenza come Heartbeat, Suburbia e Paninaro, bizzarro esperimento quasi strumentale ispirato proprio dalla moda anni ’80 nel cui testo Neil Tennant citava stilisti italiani e parole un po’ a caso… “Solo perché suonavano bene”.
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Un viaggio lungo 40 anni
Lo spettacolo è concepito come un viaggio: la scenografia si trasforma in funzione della musica, i costumi cambiano, le luci raccontano ogni brano come se fosse la prima volta. Neil Tennant porta sul palco la sua voce inconfondibile — fredda e calda insieme, distaccata e profondamente emotiva — mentre Chris Lowe presidia le tastiere con la stoica impassibilità che è diventata parte del personaggio tanto quanto le canzoni.
Chi sono i Pet Shop Boys
Neil Tennant e Chris Lowe si incontrano a Londra nel 1981, in un negozio di elettronica di King’s Road. Tennant lavora come giornalista per Smash Hits, Lowe studia architettura. Firmano con la Parlophone nel 1985 e nell’arco di pochi mesi West End Girls scala le classifiche di tutto il mondo, arrivando al numero uno in UK, USA e in decine di altri paesi. È uno degli esordi più folgoranti della storia del pop britannico.
Da allora, i Pet Shop Boys hanno pubblicato quindici album in studio — tutti entrati nella Top 10 del Regno Unito — e ventidue singoli nella Top 10 britannica, di cui quattro al numero uno. Sono stati produttori, autori per altri artisti, compositori di colonne sonore e musica da ballo. Hanno collaborato con Dusty Springfield, Liza Minnelli, Tina Turner, David Bowie. Hanno riscritto Go West dei Village People trasformandola in un inno generazionale. Hanno vinto tre Brit Awards e sono stati nominati per i Grammy. Nessun altro duo britannico nella storia della musica pop ha numeri paragonabili.
Quello che distingue i Pet Shop Boys dai loro contemporanei degli anni Ottanta non è solo la longevità commerciale — è la coerenza artistica. Ogni album ha una sua identità, ogni singolo è costruito con una cura melodica e testuale che raramente si trova nel pop di consumo. Tennant scrive testi che parlano di solitudine, identità, politica e vita urbana con una precisione quasi letteraria, avvolti in produzioni elettroniche che col tempo sono diventate sempre più elaborate e sfaccettate senza mai perdere quella capacità di entrare in testa dal primo ascolto.
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Piazza Sordello: la location
Non esistono molti posti in Italia dove si possano ascoltare i Pet Shop Boys con alle spalle il Palazzo Ducale dei Gonzaga e la Cattedrale di Sant’Andrea. Piazza Sordello è uno degli spazi storici più straordinari del Nord Italia — una delle piazze medievali meglio conservate d’Europa, circondata da palazzi del XIII e XIV secolo che costituiscono uno scenario di rara bellezza architettonica. Ma è un’altra caratteristica della band che in Italia ha sempre scelto location molto speciali come quando scelsero Lucca, lo scorso anno, o il Castello Visconteo di Pavia, nel 2010. I fan li ricordano anche nel 2011 allo stadio Meazza di San Siro, ad aprire per il reunion tour dei Take That.
Il calendario del Mantova Summer Festival 2026
Il concerto di stasera è il secondo di quattro appuntamenti in Piazza Sordello dopo quello di Caparezza, andato sold out.
Il festival prosegue venerdì 10 luglio con LP — cantautrice italo-americana tra le voci più potenti e riconoscibili della scena internazionale — e si chiude sabato 11 luglio con i leggendari Jethro Tull di Ian Anderson, che portano a Mantova il Curiosity Tour con i brani del nuovo album Curious Ruminant.
A fine agosto il festival si sposta all’Esedra di Palazzo Te con una seconda serie di appuntamenti: Coez (28 agosto), Mannarino (29), Fulminacci con Mobrici (30), Paolo Ruffini con la sua piece teatrale Din Don Down (31), gli straordinari Wilco (1 settembre), e ancora Luca Carboni (2), Enrico Brignano (3), Gianni Morandi (4) e Max Angioni (5). Un programma tra musica, teatro e comedy che accontenta generazioni e generi con una varietà difficile da trovare altrove nell’estate italiana.
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Informazioni pratiche
I Pet Shop Boys saliranno sul palco di Piazza Sordello, Mantova, alle ore 21:30. I biglietti sono ancora disponibili su Ticketmaster, TicketOne e Vivaticket, e presso la biglietteria del Teatro Sociale di Mantova.
Mantova è raggiungibile in treno dalla stazione di Mantova, servita da linee regionali in collegamento con Milano, Verona, Brescia e Modena. In auto, l’uscita autostradale più vicina è quella di Mantova sull’A22 del Brennero.
L’ultima scaletta del Downworld Tour dei Pet Shop Boys a Lytham (Inghilterra)
Suburbia
Can You Forgive Her?
Opportunities (Let’s Make Lots of Money)
Where the Streets Have No Name (I Can’t Take My Eyes Off You)
Rent
I Don’t Know What You Want but I Can’t Give It Any More
So Hard
Left to My Own Devices
Single-Bilingual
Se a vida é (That’s the Way Life Is)
Domino Dancing
Dancing Star
New York City Boy
The Pop Kids
A New Bohemia
Jealousy
Love Comes Quickly
Paninaro
You Were Always on My Mind (cover di Elvis Presley)
Dreamland
Heart
What Have I Done to Deserve This?
It’s Alright (cover di Sterling Void)
Vocal
Go West (cover dei Village People)
It’s a Sin
BIS
West End Girls
Being Boring

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