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Days of Thunder 2, il ritorno di Tom Cruise: Hollywood ha ritrovato il gusto per la velocità

Days of Thunder 2 esce il 2 giugno 2028: Tom Cruise di nuovo Cole Trickle, con Anne Hathaway team owner e ingegnere. Regia di Jonathan Levine, produce Jerry Bruckheimer.

Days of Thunder 2 si farà, e ha una data: il 2 giugno 2028. L’ha annunciato Tom Cruise in persona, che tornerà a vestire i panni di Cole Trickle, il pilota che nel 1990 imparava a correre nello stock car americano. Al suo fianco Anne Hathaway, 43 anni, nel ruolo di proprietaria di una squadra e ingegnere della sua stessa scuderia.

Dietro la macchina da presa Jonathan Levine per Paramount Pictures; alla produzione oltre allo stesso Cruise anche a Tommy Harper e a Jerry Bruckheimer, che dell’originale era già produttore e che da molti anni collabora con la superstar per alcuni dei suoi maggiori blockbuster. Secondo quanto anticipato dal protagonista di Top Gun e Mission Impossibile il film sarà disponibile solo al cinema, pensato per le sale IMAX.

Tom Cruise ha scelto il palcoscenico giusto per la notizia: era a Daytona nel fine settimana della finale di regular season della NASCAR Cup, ospite del meeting piloti del sabato sera, dove ha parlato del progetto direttamente al paddock.

Trentotto anni dopo Cole Trickle

L’originale “Days of Thunder” – Giorni di Tuono – usciva nel 1990 con la regia di Tony Scott, lo stesso di “Top Gun”, e un Cruise di ventisette anni. Il film raccontava la storia di un giovane fenomeno arrogante che doveva imparare tutto dello stock car, fino al duello per la vittoria alla Daytona 500.

ra, di fatto, la formula di “Top Gun” trapiantata sulle auto della NASCAR. Al botteghino incassò circa 158 milioni di dollari a fronte di 60 di budget: un risultato solido ma lontano dalle cifre del film sui piloti di caccia, tanto che per anni è stato ricordato più come mezzo passo falso che come successo.

Col tempo, però, il film è diventato un oggetto di culto, oltre che un notevole success opere la TV. Nel paddock NASCAR viene citato ancora oggi, a trentacinque anni di distanza; e il campione del mondo di Formula 1 2009 Jenson Button ha raccontato più volte di aver sviluppato la propria passione per la NASCAR proprio guardandolo, prima di correre lui stesso qualche gara nella Cup.

A fianco a lui nel primo film Nicole Kidman, una dottoressa che si sarebbe presa cura delle ferite del corpo e dell’animo del pilota. Il resto è storia: i due si sono innamorati e sposati con un matrimonio davvero hollywoodiano durato dieci anni.

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La macchina della nostalgia adrenalinica

Il ritorno di Cole Trickle non nasce nel vuoto. Nel 2022 “Top Gun: Maverick” ha incassato un miliardo e mezzo di dollari riportando Cruise trentasei anni dopo nella cabina di pilotaggio. Nel 2026 “F1”, con Brad Pitt e ancora Bruckheimer alla produzione, ha superato i 600 milioni girando dentro i veri Gran Premi.

Hollywood sembra dunque avere capito che la formula funziona: una vecchia gloria che torna nello sport-spettacolo decenni dopo, con riprese reali e il minimo di effetti digitali possibile. “Days of Thunder 2” è il tassello successivo di questa sequenza, e non è un caso che il filo comune sia sempre lo stesso produttore.

Days of Thunder 2, Tom Cruise e Anne Hathaway
Il sequel di giorni di tuono è previsto nel 2028 – Credits Tom Cruise Off (SOM)

Anne Hathaway ai box, non in pista

Un dettaglio racconta quanto sia cambiato il mondo attorno a Cole Trickle. Nell’originale la co-protagonista, Nicole Kidman — che Cruise avrebbe sposato proprio nel 1990 —, interpretava una neurologa: la storia d’amore stava fuori dalla pista.

Qui Anne Hathaway è team owner e ingegnere, dentro il garage e dentro le decisioni sportive. È lo stesso spostamento che il cinema di motori ha compiuto dopo “F1” e “Gran Turismo”, mettendo i personaggi femminili al muretto e ai dati anziché sugli spalti, in linea con quello che nelle corse vere sta lentamente accadendo.

L’ombra di Kyle Busch

C’è una nota malinconica che il sequel si porta dietro. Tra le persone consultate dagli sceneggiatori mentre lavoravano alla trama c’era Kyle Busch, due volte campione della NASCAR Cup Series, il cui soprannome “Rowdy” era proprio un omaggio al rivale di Cole Trickle nel film del 1990, Rowdy Burns, interpretato da Michael Rooker.

Busch, uno dei piloti americani più famosi di sempre, un’autentica leggenda delle corse negli ovali, è morto il 21 maggio 2026 a soli 41 anni: una polmonite grave degenerata in sepsi, secondo quanto reso noto dalla famiglia. Il film arriverà quindi in un momento in cui la NASCAR reale non è più quella spensierata raccontata trentotto anni fa, e uno dei suoi volti più riconoscibili, legato per una battuta a quel titolo, non c’è più.

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Days of Thunder 2, Tom Cruise e Anne Hathaway
Un primo piano di Cruise e Anne Hathaway che tornano a fare squadra sul set – Credits Tom Cruise Off (SOM)

Cruise, l’ultimo a credere nella sala e nei cinema

A giugno 2028 Tom Cruise avrà quasi 66 anni e sarà di nuovo su un tracciato, con la sua abitudine ormai celebre di girare le scene d’azione senza controfigura. L’uscita esclusiva in sala, calibrata sull’IMAX, non è solo una scelta di marketing.

È la stessa dichiarazione di poetica che accompagna ogni suo progetto recente, quella di un divo che continua a scommettere sul grande schermo mentre quasi tutto il resto dell’industria guarda allo streaming. “Days of Thunder 2” sarà il terzo capitolo, dopo l’aviazione e la Formula 1, di una trilogia non ufficiale sulla velocità che Cruise e Bruckheimer stanno costruendo un decennio alla volta.

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