Premio Tenco 2026 – La 49ª edizione della rassegna dedicata alla canzone d’autore si è svolta dal 22 al 24 ottobre al Teatro Ariston di Sanremo, con tema “Dio è morto” e dedica a Sergio Secondiano Sacchi, e ha assegnato le Targhe Tenco a Caparezza, Carmen Consoli, Piji, Avincola, Emma Nolde e Filippo Graziani, oltre ai Premi alla carriera a Manuel Agnelli con gli Afterhours, Paola Turci, Enzo Avitabile, Frankie hi-nrg mc e Max Manfredi.
Dio è morto: il tema dell’edizione numero 49
Il Club Tenco ha costruito la 49ª edizione attorno al titolo “Dio è morto”, richiamo a uno dei testi più noti della canzone d’autore italiana, e l’ha dedicata a Sergio Secondiano Sacchi, figura storica della rassegna. Le serate all’Ariston hanno avuto tre conduttori diversi: Neri Marcorè giovedì 22 ottobre, serata delle Targhe, Chiara Buratti venerdì 23 e Silvia Boschero sabato 24. La scenografia porta la firma di Javier Marín.
Intorno alle tre serate il festival si è esteso a più luoghi di Sanremo: il Teatro Ariston, il Teatro dell’Opera del Casinò, la sede del Club Tenco e il quartiere della Pigna. Il cartellone è partito martedì 20 ottobre con il Tenco Off, pomeriggio a ingresso libero nella Sala Roof 3 dell’Ariston dedicato al cinema documentario, con proiezioni su Paolo Benvegnù, Ernesto Bassignano e l’Assemblea Musicale Teatrale.

Le Targhe Tenco 2026: tutti i vincitori
Le Targhe Tenco premiano album e canzoni usciti tra il 1° giugno 2025 e il 31 maggio 2026. Nella votazione finale i giurati sono stati 245, un numero record, tra giornalisti, critici ed esperti del settore. Ecco i vincitori nelle sei categorie.
| Categoria | Vincitore | Titolo |
| Miglior album in assoluto | Caparezza | Orbit Orbit |
| Miglior album in dialetto | Carmen Consoli | Amuri Luci |
| Migliore opera prima | Piji | Sta registrando audio… |
| Miglior album di interprete | Avincola | Avincola canta Carella |
| Migliore canzone singola | Emma Nolde | Quello che deve essere sarà |
| Migliore album a progetto | Filippo Graziani (produttore) | 80 Buon compleanno Ivan (live in Teramo) |
Caparezza davanti per un soffio: la gara per il miglior album
La categoria più combattuta è stata quella del miglior album in assoluto. Caparezza ha vinto con Orbit Orbit raccogliendo 57 voti, appena uno in più di Andrea Laszlo De Simone, arrivato secondo a un solo voto di distanza. Al terzo posto, a pari merito, si sono piazzati Madame e Mauro Ermanno Giovanardi. Un margine minimo, che racconta una stagione discografica con più candidati credibili al titolo.
Molto più netto il risultato nella categoria dedicata ai dischi in dialetto, dove Carmen Consoli ha vinto con Amuri Luci grazie a 137 voti, davanti a 30 voti di Daniele Sepe con Capitan Capitone e i Fratelli della Costa per 40N 14E, ai 29 di Francesca Incudine con Radica, ai 26 di Roberto Colella e ai 18 di Chiara Raggi.

Le altre quattro Targhe: Piji, Avincola, Nolde, Graziani
Per l’opera prima la Targa è andata a Piji con Sta registrando audio…, che ha preceduto Francamente, Santamarea, Satantango e Sara Gioielli. Il miglior album di interprete è Avincola canta Carella di Avincola, omaggio al cantautore romano Carella, premiato con 96 voti davanti a Tosca con Feminae, che ne ha avuti 59.
Emma Nolde si è aggiudicata la migliore canzone singola con Quello che deve essere sarà, un riconoscimento che va agli autori del brano. Tra i candidati figuravano Ditonellapiaga con Che fastidio!, Mauro Ermanno Giovanardi con Anni Zero, Bianca d’Aponte con Straniero e Tosca con Primavera. Il miglior album a progetto, assegnato al produttore, è 80 Buon compleanno Ivan (live in Teramo), curato da Filippo Graziani, che ha raccolto 70 voti.
Premi alla carriera, Operatore culturale e Premio Yorum
Il Club Tenco ha assegnato cinque Premi Tenco alla carriera: Manuel Agnelli e gli Afterhours, Enzo Avitabile, Frankie hi-nrg mc, Max Manfredi e Paola Turci.
Il Premio Tenco all’Operatore culturale è andato a Cesare Bermani e ad Andrea Scanzi. Il Premio Yorum, nato nel 2020 insieme ad Amnesty International Italia e destinato agli artisti che difendono i diritti umani e la libertà di espressione, è stato assegnato a Juan Carlos Flaco Biondini, storico chitarrista di Francesco Guccini.
Gli ospiti annunciati per le serate dell’Ariston sono Anastasio, Claudia Crabuzza, Fabri Fibra, Sara Gioielli, Francamente, Giulia Mei, Santamarea e Satantango, nomi che mettono insieme rap, nuova canzone d’autore e le voci delle opere prime.

Il cartellone fuori dal palco: Battiato, Fo, Mafalda e l’intelligenza artificiale
Il programma ha allargato il Tenco ben oltre i concerti. Mercoledì 21 ottobre era in calendario una masterclass per le scuole dedicata a Franco Battiato, all’Ariston, con don Luigi Ciotti, Carmen Consoli e altri ospiti, mentre la sera “Donne in punta di note” portava al Teatro dell’Opera del Casinò Paola Turci con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo e Gino Castaldo. Alla Pigna si apriva la mostra su Quino e Mafalda, visitabile dal 21 al 31 ottobre.
Nei pomeriggi il calendario prevedeva gli incontri alla sede del Club Tenco: giovedì 22 le tavole rotonde sulla canzone ai tempi dell’intelligenza artificiale e sullo stato del mercato musicale, intitolata “La musica è finita”; venerdì 23 un momento dedicato a Sergio Sacchi, con un documentario di Claudia Crabuzza, e alla Pigna “Misteri Buffi”, per i cento anni di Dario Fo; sabato 24 la tavola rotonda “La canzone democratica”, con Fausto Bertinotti e Cesare Bermani tra gli interventi.

Cosa ci lascia questa edizione
Il verdetto delle Targhe mostra un Tenco che alterna senza complessi nomi di classifica e voci di nicchia: Caparezza e Carmen Consoli convivono con un’opera prima come Piji e con un album d’interprete dedicato a un autore come Carella. Il margine di un solo voto nella categoria principale dice che la canzone d’autore italiana, nel 2025-26, non ha un dominatore.
Il vero tema è la sua tenuta: con 245 giurati, tre serate all’Ariston e un cartellone che va dall’intelligenza artificiale a Dario Fo, il Tenco resta il luogo dove la canzone d’autore discute di sé. Per un pubblico più largo, i premiati di quest’anno sono anche un elenco di dischi da ascoltare con attenzione nei prossimi mesi.


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