Vasco Rossi ha rotto i legamenti della spalla sinistra e potrebbe dover affrontare un secondo intervento chirurgico dopo l’operazione alla schiena di metà settembre. A raccontarlo è lui stesso, in un lungo post su Instagram pubblicato domenica 18 ottobre, accompagnato da una foto con il braccio chiuso nel tutore: «Un po’ ammaccato, ma sempre rock!».
Un problema non da poco se si considerano i dieci concerti allo Stadio Olimpico di Roma del giugno 2027, il grande appuntamento per i cinquant’anni di carriera del Blasco, che si prepara a un rallentamento forzato con possibili conseguenze anche organizzative.
Vasco Rossi, cosa è successo: due cadute e un’operazione alla schiena
La storia parte dall’estate, poco dopo la fine del Vasco Live 2026. A Zocca, il paese dell’Appennino modenese dove vive, il cantante è scivolato su un sentiero bagnato e ha cercato di aggrapparsi a una radice con il braccio sinistro, avvertendo un forte dolore alla spalla. Ha continuato la passeggiata e, tornato a casa, ha scelto di non raccontare niente a nessuno, nemmeno a sua moglie, Laura.
Nelle settimane successive sono comparsi dolori alle gambe, collegati a un problema preesistente alla colonna vertebrale. Dopo una risonanza magnetica dinamica a Bologna e un consulto con gli specialisti, i professori Beppe Monetti e Alessandro Gasbarrini, Vasco è uscito allo scoperto anche perché i medici gli hanno prospettato la necessità di un intervento programmato alla schiena.
Nei giorni che hanno preceduto il ricovero c’è stato però un secondo incidente: una banale caduta in bicicletta su una superficie bagnata, con il gomito sinistro sbattuto pesantemente a terra e ulteriori conseguenze per la spalla già dolorante.

La spalla: «dolore da svenire» e il secondo intervento
È dopo l’operazione alla colonna che i controlli hanno mostrato le conseguenze delle due cadute. L’ecografia ha evidenziato lesioni importanti alla spalla sinistra e il professor Giuseppe Porcellini, lo stesso ortopedico che lo aveva curato nell’agosto 2021 dopo un’altra lussazione, alla spalla destra, ha consigliato un nuovo intervento per sistemare chirurgicamente il danno. Vasco, tuttavia, non ha ancora deciso: sta facendo fisioterapia e prende tempo.
Il post è scritto nel suo stile diretto, senza giri di parole. «Dopo l’intervento alla colonna vertebrale ho rotto anche i legamenti della spalla sinistra», scrive, raccontando di un «dolore alla spalla da svenire» e definendo la doppia emergenza «un duetto infernale». Poi la battuta sulle visite in ospedale: «Con le sale operatorie, per adesso, ho esaurito gli abbonamenti, stessa spalla, secondo round. Ma tengo duro e vi abbraccio».
Gli impegni di Vasco Rossi: i dieci concerti all’Olimpico del 2027
Innumerevoli le dimostrazioni di affetto e i messaggi dei fan, in un momento molto impegnativo. L’infortunio riguarda da vicino il progetto più importante dei prossimi mesi: per celebrare i cinquant’anni di carriera Vasco ha annunciato una residenza di dieci serate allo Stadio Olimpico di Roma, presentata come la più lunga di sempre di un artista italiano in un singolo stadio. Le date sono 6, 7, 10, 11, 15, 16, 19, 20, 24 e 25 giugno 2027.
L’idea, ha spiegato, è quella di una festa diversa, distribuita su più date, per permettere a più persone di partecipare con maggiore comodità e sicurezza, soprattutto a chi arriverà a Roma da fuori, invece di concentrare tutto in un solo grande evento. La vendita dei biglietti è partita il 6 luglio con la prelazione per gli iscritti al Blasco Fan Club, è proseguita l’8 luglio con i possessori di Mastercard e il 10 luglio con la vendita generale, che ha superato i 550mila biglietti venduti in meno di trenta minuti.
Cosa può succedere adesso
Tra la data del post e il primo concerto romano mancano poco meno di otto mesi: un margine che, almeno sulla carta, lascia spazio per un eventuale intervento e un normale periodo di riabilitazione e che non dovrebbe mettere a rischio le date dell’attesissimo show. Vasco non ha indicato né una data per l’operazione né tempi di recupero, e l’organizzazione non ha comunicato variazioni al calendario dell’evento allo Stadio Olimpico.
Vasco Rossi, un nuovo libro a fumetti
Nel frattempo la Sergio Bonelli Editore ha annunciato la pubblicazione del secondo volume a fumetti Vasco, sulle ali del successo, che uscirà il 24 novembre. Il rocker, sempre sui social, ha salutato: «Me ne vado per un po’, parto per una località segretissima, clima caldo e secco, consigliato dai medici per la fisioterapia e il recupero dall’intervento».
Con dieci serate e oltre mezzo milione di biglietti già venduti, il calendario dell’Olimpico è il vero punto fermo della vicenda. La residenza distribuita su venti giorni, dal 6 al 25 giugno, offre più margine di un singolo evento, e otto mesi di distanza lasciano il tempo di un eventuale intervento e della riabilitazione. Finché non arriveranno una decisione di Vasco e le indicazioni dei medici, però, i tempi di recupero restano il vero dato da attendere.
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