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Pet Shop Boys a Mantova: Dreamworld trasforma Piazza Sordello nella discoteca più fashion d’Italia

Pet Shop Boys in concerto a Mantova il 7 luglio 2026: la recensione del live in Piazza Sordello per il Mantova Summer Festival, tra scaletta, scenografia e quarant'anni di successi.

Pet Shop Boys, Mantova, piazza Sordello, 8 luglio 2026 –  I Pet Shop Boys, 45 anni di onorata attività in un pop danzereccio raffinato e di immagine, hanno riportato in Italia una formula che resta, ancora oggi, tra le più riconoscibili e raffinate del pop elettronico internazionale: quella di uno spettacolo costruito come percorso di quasi un lustro di successi, di immaginario e di stile, capace di tenere insieme memoria collettiva, rigore sonoro e una precisa idea di messa in scena.

I Pet Shop Boys a Mantova

A Mantova, in Piazza Sordello – location assolutamente sublime tra palazzi storici e austeri – il duo formato da Neil Tennant e Chris Lowe ha trovato il suo contesto ideale per valorizzare la dimensione più elegante del proprio repertorio, trasformando la storica piazza virgiliana in uno spazio di ascolto e partecipazione che ha esaltato al meglio la natura del loro “Dreamworld: The Greatest Hits Live”.

La data mantovana era la seconda tappa italiana del tour, dopo l’esibizione del 20 giugno a Taranto in occasione del Medimex, prima data della sezione estiva di “Dreamworld”, che si protrae ormai da quattro anni.

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Pet Shop Boys, stile e dance

Il concerto, organizzato da Mister Wolf Events in collaborazione con il Comune di Mantova e con la produzione di D’Alessandro e Galli, ha aperto la settimana più internazionale del Mantova Summer Festival, che in questi giorni ospiterà anche la cantautrice LP e i grandissimi Jethro Tull, sempre in Piazza Sordello.

Palco essenziale: in avvio solo una tastiera computerizzata: alle spalle del duo, che si presenta con il volto coperto da una bizzarra maschera tecnologica a specchio, un grande schermo che proietta immagini geometriche e stilizzate. Partono subito con “Suburbia”, uno dei brani simbolo del loro immaginario anni Ottanta. Alle loro spalle, lo schermo LED si anima di linee geometriche in movimento che accompagna il passaggio a “Can You Forgive Her?”, brano del 1993. Poi finalmente Tennant toglie la maschera e il palco si apre mostrando anche quattro musicisti, tutti in formazione estremamente elettronica.

Pet Shop Boys live a Mantova
Il palco dei Pet Shop Boys a Mantova – Credits Bonetti Photo (SOM)

Pet Shop Boys, 45 anni di storia

La scaletta ha attraversato l’intera carriera del duo: da “Opportunities (Let’s Make Lots of Money)” al mash-up cover “Where the Streets Have No Name / I Can’t Take My Eyes Off You”, che unisce U2 e Frankie Valli in un unico brano pubblicato su singolo nel 1991.

Spazio poi per alcuni classici che hanno coperto fasi diverse della band: da “New York City Boy”, con le sue sonorità disco firmate David Morales a “The Pop Kids”, brano più recente. Raramente proposto dal vivo uno dei pochissimi lenti nel repertorio del duo, “A New Bohemia” seguito da “Jealousy”, il primo brano composto dai due, quanto ancora non si chiamavano Pet Shop Boys e non avevano ancora abbandonato il loro mestiere – Tennant giornalista, Lowe architetto – per diventare popstar.

La dance come forma di comunicazione

Da lì in poi difficile restare fermi. “Love Comes Quickly” è una delle canzoni più belle e immaginifiche da sentire dal vivo; splendida la cover lirica di “Always on my Mind” a fare da cornice a “Domino Dancing” che Tennant lascia cantare al pubblico. Intensissima anche “Heart”, in una versione estesa, molto elegante con “What Have I Done to Deserve This” che nella versione originale era interpretata dalla grandissima Dusty Springfield e che dal vivo ringrazia la voce cristallina di Claire Uchima.

Poi dopo la dance elegante di “Electric” arrivano i riempipista: “Go West”, accolta da un boato generale, la teatrale “It’s a Sin” e il loro primo numero #1 assoluto, un brano perfetto nella sua nostalgica atmosfera anni ’80 come West End Girls”.

Sul piano personale, la serata arriva a poche ore da un traguardo importante per Tennant, che dopo la mezzanotte avrebbe festeggiato 72 anni: la sua voce, secondo chi era in piazza, ha conservato intatti timbro ed eleganza, mai un tono fuori posto. Mai una incertezza. Mentre Lowe si conferma, come da tradizione, il silenzioso architetto del suono che dagli anni Ottanta continua a fare scuola. Senza mai mostrarsi, senza mai dire una parola.

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Una curiosità

Su “Paninaro” – che la band aveva dedicato proprio alla moda nata a Milano negli anni ’80 – l’unico brano che vede Lowe alla voce con Tennant presente solo sul coro – i Pet Shop Boys si sono sentiti in dovere di cambiare il testo. Il brano è essenziale poche parole in inglese (money, sex, girls, boys, pleasure, food, cars, travels, una sorta di mantra di quello che era il credo dei giovanissimi anni ’80); poi nel ritornello cita tre parole in italiano: Armani, Versace… cinque. Per la tappa italiana il ritornello propone solo Armani, citato tre volte, un omaggio al grande stilista recentemente scomparso, loro ammiratore.

Il calendario del Mantova Summer Festival 2026

Il concerto di stasera è il secondo di quattro appuntamenti in Piazza Sordello dopo quello di Caparezza, andato sold out.

Il festival prosegue venerdì 10 luglio con LP — cantautrice italo-americana tra le voci più potenti e riconoscibili della scena internazionale — e si chiude sabato 11 luglio con i leggendari Jethro Tull di Ian Anderson, che portano a Mantova il Curiosity Tour con i brani del nuovo album Curious Ruminant.

A fine agosto il festival si sposta all’Esedra di Palazzo Te con una seconda serie di appuntamenti: Coez (28 agosto), Mannarino (29), Fulminacci con Mobrici (30), Paolo Ruffini con la sua piece teatrale Din Don Down (31), gli straordinari Wilco (1 settembre), e ancora Luca Carboni (2), Enrico Brignano (3), Gianni Morandi (4) e Max Angioni (5). Un programma tra musica, teatro e comedy che accontenta generazioni e generi con una varietà difficile da trovare altrove nell’estate italiana.

Per Shop Boys – La scaletta di Mantova

Suburbia
Can You Forgive Her?
Opportunities (Let’s Make Lots of Money)
Where the Streets Have No Name mashup con I Can’t Take My Eyes Off You
Rent
I Don’t Know What You Want but I Can’t Give It Any More
So Hard
Left to My Own Devices
Single-Bilingual
Se a vida é (That’s the Way Life Is)
Domino Dancing
Dancing Star
New York City Boy
The Pop Kids
A New Bohemia
Jealousy
Love Comes Quickly
Paninaro
You Were Always on My Mind (Gwen McCrae cover)
Dreamland
Heart
What Have I Done to Deserve This?
It’s Alright (Sterling Void cover)
Vocal
Go West (Village People cover)
It’s a Sin

BIS

West End Girls
Being Boring
Spread a Little Happiness

 

 

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