Bad Bunny, concerto annullato. Poco prima delle 2 del mattino arriva la conferma ufficiale che migliaia di fan attendevano: il concerto di Bad Bunny di ieri all’Ippodromo Snai La Maura di Milano, interrotto e sospeso per la violenta grandinata che si è abbattuta sull’area, è stato annullato definitivamente e non verrà riprogrammato.
Lo ha comunicato Live Nation, promoter dell’evento, in un post diffuso sui propri canali ufficiali nelle ultime ore, mettendo fine ai dubbi e alle speculazioni circolate abbondantemente sui social nel giorno successivo alla serata più caotica dell’estate milanese.
Il comunicato, parola per parola
Il testo diffuso da Live Nation è essenziale ma completo: “A causa delle condizioni meteorologiche avverse, tra cui temporali e grandine, il concerto di Bad Bunny in programma questa sera all’Ippodromo SNAI La Maura di Milano è stato interrotto e l’area è stata evacuata in sicurezza”, si legge nella prima parte della nota. Segue il passaggio più atteso: “A seguito di un’attenta valutazione e dopo aver compiuto ogni sforzo per riprogrammare l’evento, siamo spiacenti di informare i possessori dei biglietti che il concerto è stato annullato e non verrà riprogrammato”.
Il comunicato prosegue toccando il tema della sicurezza, centrale dopo le testimonianze di caos, annunci contraddittori e momenti di panico raccolte tra il pubblico nelle ore successive alla serata: “La sicurezza di tutti i presenti è sempre la nostra massima priorità. Vi ringraziamo per la pazienza, la comprensione e la collaborazione dimostrate durante l’evacuazione e ci scusiamo sinceramente per il disagio causato”.
Chiude la nota l’informazione più concreta e più attesa da chi aveva acquistato uno dei biglietti per la serata: “Tutti i possessori di biglietti riceveranno un rimborso completo (prezzo del biglietto + diritti di prevendita). Ulteriori dettagli saranno comunicati nei prossimi giorni”.
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Cosa significa, in pratica, per chi ha comprato il biglietto
La conferma di Live Nation chiude nel modo più netto possibile lo scenario che nelle ultime ventiquattro ore avevamo provato a ricostruire analizzando le diverse ipotesi previste dalla prassi del settore: annullamento, rinvio o svolgimento parziale. È
stata scelta la prima strada, quella più lineare sul piano amministrativo: il concerto viene ufficialmente classificato come annullato, non come rinviato, il che significa che non ci sarà alcuna nuova data a cui i biglietti resteranno automaticamente validi. Il rimborso, come confermato nella nota, comprenderà sia il prezzo pieno del titolo d’ingresso sia i diritti di prevendita, la componente della spesa che in molti casi di rimborso parziale viene invece esclusa.
Restano ancora da chiarire, come esplicitamente indicato nello stesso comunicato, le modalità operative attraverso cui il rimborso verrà erogato: tempistiche precise, eventuale necessità di presentare una richiesta formale, gestione differenziata a seconda del circuito di vendita utilizzato — TicketOne, Ticketmaster o Vivaticket.
Sulla base del recente precedente di Rosalía, il concerto interrotto per un malore dell’artista lo scorso marzo al Forum di Assago, sempre organizzato da Live Nation, i tempi di comunicazione delle procedure operative furono di circa cinque giorni dall’evento. Non è escluso che la tempistica in questo caso possa essere simile, anche se la scala dell’evento — ottantamila persone, contro un pubblico più contenuto al Forum — potrebbe richiedere qualche giorno aggiuntivo per la gestione logistica di un numero così alto di richieste.
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Un weekend che si chiude senza il secondo tempo
Resta il fatto, ormai definitivo, che una parte consistente del pubblico presente sabato sera non vedrà mai la conclusione dello show iniziato con “Nuevayol” e interrotto dalla furia degli elementi dopo appena mezz’ora.
Non ci sarà un recupero, non ci sarà una data sostitutiva: il rimborso, per quanto completo, chiude semplicemente un capitolo che per ottantamila persone si era aperto con enorme entusiasmo — la stessa cifra monstre che aveva riempito la venue anche venerdì sera, in quella che i fan più accaniti avevano vissuto come una delle serate memorabili dell’estate — e si è concluso sotto la pioggia, tra fulmini e chicchi di grandine, senza che l’artista sia riuscito a tornare sul palco.
I fan speravano, nonostante problemi di carattere logistico – molti erano arrivati a Milano solo per il concerto e avevano già programmato alberghi e ritorno dopo lo show di ieri – che la data milanese fosse riprogrammata. Ma la complessa macchina organizzativa del tour era già organizzata per ripartire in vista dell’ultima data europea, in programma allo stadio re Baldovino di Bruxelles mercoledì prossimo dove il tour si concluderà con il 29esimo show.
The Bad Bunny concert on July 18 in Milan was cancelled and nearly 80,000 people were evacuated due to a violent hailstorm. pic.twitter.com/DXdtelG62Y
— Massimo (@Rainmaker1973) July 19, 2026

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