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I Litfiba tornano con la formazione storica: “17 Re era incompreso. Adesso è tutto più chiaro”

I Litfiba tornano con la formazione storica per i 40 anni di 17 Re. Esce oggi il brano inedito mai pubblicato, Piero Pelù racconta il tour

A quarant’anni dall’album più scomodo della loro carriera, i Litfiba pubblicano oggi la title track mai uscita prima. Piero Pelù, Ghigo Renzulli, Antonio Aiazzi e Gianni Maroccolo tornano insieme per venti date in tutta Italia. Già venduti 70.000 biglietti.

Quarant’anni dopo, il brano che dà il titolo all’album più scomodo dei Litfiba esce. Finalmente. Perché non era mai stato pubblicato prima e i Litfiba stessi pur avendolo giudicato degno del titolo del loro secondo capitolo discografico non lo avevano mai proposto live.

17 Re era rimasto fuori dalla tracklist originale del 1986 perché, come racconta Piero Pelù, “non convinceva la band”. Ma oggi quella versione è stata rinfrescata, e diventa disponibile al pubblico per la prima volta. Il Maxi Single in vinile verde in tiratura numerata, disponibile sul Sony Music Store, è già andato sold out in poche ore.

Il ritorno dei Litfiba

A seguire, da fine giugno, venti date in tutta Italia con la formazione storica: Pelù alla voce, Ghigo Renzulli alla chitarra, Antonio Aiazzi alle tastiere, Gianni Maroccolo al basso, con Luca “Mitraglia” Martelli alla batteria a prendere il posto che fu di Ringo De Palma, tragicamente scomparso ormai più di trent’anni fa. Il tour è una delle novità più importanti della stagione live 2026: a pochi giorni dall’annuncio dei concerti sono già stati venduti oltre 70.000 biglietti.

Sarà il primo live con questa formazione, sicuramente quella più amata, quella della Trilogia del Potere, a quasi dodici anni dall’ultima esibizione, il 27 luglio 2014 al Traffic Festival di Torino.

Litfiba, foto promozionale 17 Re
I Litfiba, Marroccolo, Aiazzi, Pelù e Renzulli – Credits Riccardo Bagnoli (SOM)

Il disco che non fu capito

Quando uscì nel 1986, 17 Re fu accolto se non male molto tiepidamente. Vendette poco, ricevette recensioni negative quasi ovunque. Ci si aspettava un’altra Eroi nel vento: “Ci avevano detto che ci eravamo montati la testa, che eravamo presuntuosi”, ricorda oggi Pelù. “Alcuni lo definirono barocco. Poi è stato riscoperto, soprattutto negli anni Novanta.” Renzulli aggiunge un dettaglio che racconta quanto fosse avanti rispetto ai tempi: “Ci ha sorpreso che molti siano andati a riprendersi la discografia vecchia recuperandolo.”

Era un disco scomodo, più amato all’estero che in Italia: “Nel dicembre del 1986 – dice Pelù, “17 Re fu presentato in anteprima a Melbourne con uno showcase incredibile. In Francia eravamo i Litfibà.” Maroccolo sintetizza: “In quel periodo suonavamo tantissimo all’estero, perché capimmo che l’Italia non aveva del tutto compreso la strada che stavamo percorrendo.”

Oggi il tour porterà l’album nella sua versione integrale sul palco per la prima volta in assoluto: “È un disco cui siamo molto legati, ma a suo modo inspiegabile, complesso, difficile da suonare dal vivo all’epoca almeno quanto lo è oggi – dice Piero Pelù – la sfida è riportarlo interamente sul palco perché forse nella sua interezza acquisisce il suo vero significato.”

Litfiba, il testo che sembra scritto oggi

La trilogia delle vittime del potere, Desaparecido, 17 Re e Litfiba 3, sembrava un documento degli anni Ottanta. Pelù è convinto del contrario: “Viviamo un periodo incredibilmente concentrato di abusi di potere da parte di una tecnocrazia assassina. Netanyahu, Trump, Putin, gli ayatollah. I prepotenti stanno cercando di fare piazza pulita. Noi artisti contiamo zero, ma abbiamo ancora una voce e il coraggio di schierarci. Un coraggio che ultimamente manca a una grossa fetta di artisti, salvo Springsteen e pochi altri.”

Il brano inedito 17 Re non lascia spazio a interpretazioni. Il testo attacca il potere con la stessa durezza di quarant’anni fa, e chiude con versi che parlano chiaramente del presente. Aiazzi conferma la sensazione che il testo sia drammaticamente attuale: “I versi sembrano scritti ieri. Sono emozionato all’idea di riaffrontarli. Mi sono anche comprato tutte le tastiere che usavo all’epoca. Quelle canzoni hanno bisogno proprio di quel suono.”

Il Primo Maggio a TeleMeloni

Prima del tour ci sarà il Concerto del Primo Maggio a Roma, in Piazza San Giovanni in Laterano, dove i Litfiba sono uno dei nomi più attesi e saliranno su uno dei palchi più importanti dell’anno con questa formazione storica come piccola anticipazione. Pelù sorride quando ne parla: “Non dimentichiamoci che suoneremo a TeleMeloni. Live. Saremo nel cuore del concerto.” Non sta scherzando del tutto.

Le dinamiche interne, nel frattempo, sembrano intatte. Per un gruppo che ha passato molti anni insieme, sulla strada, ma altrettanti anche a litigare e tenersi il broncio è un buon risultato. Ghigo: “Abbiamo iniziato le prove e rivissuto le stesse litigate furiose di quarant’anni fa. Ma il bello è anche quello, perché tutti i punti di vista aggiungono qualcosa.” Aiazzi aggiunge: “Forse siamo maturati un po’. Di sicuro in questo momento siamo tutti molto motivati. E molto felici.”

Renzulli chiude con la semplicità di chi ha smesso di cercare spiegazioni complicate: “Da tanto tempo non suonavo con questa band. Sono contento perché insieme abbiamo suonato tanto, girato mezzo mondo, litigato e riso. È un déjà vu che trasmette piacere.”

Le date del tour dei Litfiba

27 giugno, Perugia, Umbria Che Spacca Festival

30 giugno, Padova, Sherwood Festival

2 luglio, Bari, Fiera del Levante

4 luglio, Pescara, Terrasound Festival, Porto Turistico

7 luglio, Milano, Kozel Carroponte

9 luglio, Villafranca (VR), Villafranca Festival 2026, Castello Scaligero

11 luglio, Asti, AstiMusica, Piazza Alfieri

14 luglio, Genova, Altraonda Festival

16 luglio, Roma, Rock in Roma, Ippodromo delle Capannelle

18 luglio, Servigliano (FM), NoSound Fest, Parco della Pace

21 luglio, Bologna, Sequoie Music Park

23 luglio, Firenze, Prato delle Cornacchie

25 luglio, Cosenza, Rendano Arena, Piazza XV Marzo

28 luglio, Napoli, Arena Flegrea

1 agosto, Alghero, Alguer Summer Festival, Anfiteatro Ivan Graziani

4 agosto, Catania, Villa Bellini

7 agosto, Melpignano (LE), Sei Festival, Piazza Avantaggiato

11 agosto, Palmanova (UD), Estate di Stelle, Piazza Grande

13 agosto, Forte dei Marmi (LU), Villa Bertelli Live

15 agosto, Bellaria Igea Marina (RN), Beky Bay

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