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È morto Patrick Muldoon, la star di Melrose Place e Starship Troopers: aveva 57 anni

Patrick Muldon, star di serie televisive di successo come Melrose Place e di film come Starship Trooper, è morto improvvisamente ieri dopo un grave attacco cardiaco. Aveva 57 anni e un film ancora in uscita. Patrick Muldoon morto il 19 aprile a soli 57 anni. Star di Melrose Place e Starship Troopers, era ancora attivo come attore e produttore.

Patrick Muldoon, star di serie televisive di successo come Melrose Place e di film come Starship Troopers, è morto improvvisamente ieri dopo un grave attacco cardiaco. Aveva 57 anni e un film ancora in uscita.

Una morte improvvisa, causata da un infarto che lo ha stroncato nelle prime ore del mattino. Patrick Muldoon aveva solo 57 anni. La famiglia ha confermato la notizia, raccolta e diffusa da Deadline e Variety nelle prime ore del mattino.

Muldon era andato a dormire sabato sera, senza alcun problema: la sua compagna Miriam Rothbart lo attendeva per la colazione. L’attore si era alzato e dopo un caffè era andato a farsi la doccia. Quando la sua compagna ha visto che tardava è andato a cercarlo e lo ha trovato ormai privo di vita. Inutili i soccorsi.

Chi era Patrick Muldoon

Nato a San Pedro, in California, il 27 settembre 1968, Patrick Muldoon aveva iniziato a recitare quando era ancora studente alla University of Southern California, dove giocava come tight end nella squadra di football dei Trojans. Una partecipazione a un calendario lo aveva avvicinato al mondo dello spettacolo, e da lì la carriera era decollata con i primi ruoli in Casalingo Superpiù con Tony Danza e Bayside School.

Fisico scultoreo, bellezza degna di un modello, Muldon aveva partecipato a diversi provini prima della svolta decisiva che arriva nel 1992 con il ruolo di Austin Reed in I giorni della nostra vita, la soap NBC che in America è un’istituzione paragonabile a quello che Beautiful rappresenta in Italia.

Muldoon porta quel personaggio in scena fino al 1995, tornando poi per un’altra finestra tra il 2011 e il 2012 quando il suo personaggio era tornato d’attualità. Proprio nelle ultime settimane si era parlato di un suo ulteriore coinvolgimento nella serie, che è ancora in lavorazione e programmazione.

Melrose Place e il villain che tutti ricordano

In Italia il pubblico lo ha conosciuto soprattutto attraverso Melrose Place, la serie che negli anni Novanta ha tenuto incollati agli schermi milioni di telespettatori. Muldoon interpretava Richard Hart, il cattivo delle stagioni 3, 4 e 5: un antagonista costruito con quella credibilità bonaria che rende certi cattivi quasi simpatici, quasi comprensibili. Era il tipo di personaggio che nelle soap opera funziona da ossigeno narrativo, e Muldoon lo aveva interpretato con una naturalezza che lo ha reso riconoscibile e apprezzato ben oltre i confini americani.

Starship Troopers e il grande schermo

Sul grande schermo il momento più significativo della carriera di Muldoon è Starship Troopers del 1997, diretto da Paul Verhoeven. Nel film interpretava Zander Barcalow, il tenente che arruolava nella sua nave stellare la splendida Dina Mayer e che diventava rivale sentimentale di Rico, il protagonista del film. La sua fine nella storia era pessima, ucciso e sbranato dagli insetti del pianeta Klendathu.

La pellicola, trent’anni fa, ebbe un enorme successo all’epoca diventando nel tempo uno dei film di fantascienza più discussi e rivalutati degli ultimi trent’anni. Oltre a Starship Troopers, Muldoon ha lavorato con Neil Jordan in Detective Marlowe nel 2022 ed era tra i protagonisti di un thriller, Dirty Hands, ancora in post-produzione al momento della sua morte e atteso nelle sale entro la fine del 2026.

Patrick Muldoon, produttore e musicista

Parallelamente alla carriera di attore, Muldoon aveva costruito negli anni una solida attività come produttore esecutivo, lavorando su film come Il collezionista di carte, Arkansas e il recentissimo Kockroach con Chris Hemsworth, Taron Egerton e Zazie Beetz, ancora in produzione. Era anche musicista: suonava la chitarra ed era la voce dei The Sleeping Masses rock band alternativa con una discreta fanbase. Una trentina i film all’attivo.

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