Oasis, finalmente in Italia – È ufficiale: gli Oasis torneranno in Italia nell’estate 2027. Il nuovo Oasis Live ’27 comprende tre concerti allo Stadio Olimpico di Roma, lunedì 26, giovedì 29 e venerdì 30 luglio, all’interno di un tour mondiale di 42 appuntamenti.
È il passaggio italiano più importante della nuova fase della reunion dei fratelli Gallagher e arriva dopo il successo del ritorno sulle scene avviato nel 2025. Rispetto alle voci della vigilia mancano le date di San Siro che fino a qualche giorno prima dell’annuncio erano state indicate tra le possibili tappe italiane. Roma sarà invece l’unica città del nostro Paese a ospitare il Live ’27.
Inizialmente i concerti annunciati all’Olimpico erano due, il 29 e 30 luglio. La risposta del pubblico ha però spinto gli organizzatori ad aggiungere rapidamente una terza serata, quella di lunedì 26 luglio. Tre appuntamenti che trasformano la tappa romana in una delle più importanti dell’intero segmento europeo del tour.
Non si tratta soltanto di alcune nuove date da aggiungere al calendario. Roma diventa una delle poche città europee scelte per una serie di concerti consecutivi e l’annuncio ha immediatamente riaperto la corsa ai biglietti per una band che in Italia mancava da quasi vent’anni.
Oasis, le tre date di Roma e Richard Ashcroft ospite speciale
I concerti italiani sono tutti fissati allo Stadio Olimpico di Roma:
Lunedì 26 luglio 2027 – Stadio Olimpico, Roma
Giovedì 29 luglio 2027 – Stadio Olimpico, Roma
Venerdì 30 luglio 2027 – Stadio Olimpico, Roma
Con gli Oasis ci sarà Richard Ashcroft, in versione solista, come special guest. Una scelta particolarmente significativa considerando la storia del britpop e il rapporto che lega l’ex frontman dei The Verve ai fratelli Gallagher.
La sua presenza non sarà quella di un semplice supporto occasionale: Ashcroft accompagnerà gli Oasis nel Live ’27 e rappresenta uno dei nomi di maggiore richiamo dell’intero progetto.
Il calendario europeo comprende, oltre a Roma, Glasgow, Manchester, Monaco, Barcellona, Amsterdam, Parigi, Slane Castle e Knebworth. Proprio quest’ultima località avrà un significato particolare: nel settembre 2027 gli Oasis terranno sei concerti a Knebworth Park, celebrando i trent’anni delle leggendarie serate dell’agosto 1996.
Allora circa 250 mila persone assistettero ai due concerti diventati uno dei punti più alti dell’egemonia culturale degli Oasis negli anni Novanta. Knebworth è uno dei luoghi simbolo della storia del rock britannico: dieci anni prima, nel 1986, aveva ospitato anche l’ultimo concerto dei Queen con Freddie Mercury.
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Oasis a Roma, la situazione dei biglietti
Il sistema scelto per la vendita dei biglietti di Oasis Live ’27 è stato diverso da quello di una normale vendita generale. Per partecipare alla procedura era necessario registrarsi preventivamente: le registrazioni si sono chiuse il 17 settembre.
Ai fan selezionati è stato successivamente inviato un codice personale e non trasferibile con l’indicazione della finestra assegnata per l’acquisto. Le vendite si sono svolte tra venerdì 25, sabato 26 e domenica 27 settembre.
La richiesta per le tre date italiane è stata enorme. Sui circuiti ufficiali la disponibilità è al momento estremamente limitata o assente e chi non è riuscito ad acquistare un biglietto dovrà verificare eventuali nuove disponibilità attraverso i canali autorizzati.
Particolare attenzione va riservata al mercato secondario. Gli organizzatori hanno raccomandato fin dall’inizio di utilizzare esclusivamente i collegamenti e le piattaforme indicate attraverso i canali ufficiali della band, anche per contrastare il secondary ticketing non autorizzato e le possibili truffe.
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Live ’27 e il secondo capitolo della reunion
Oasis Live ’27 conferma definitivamente che la reunion non è stata concepita come un episodio isolato. Dopo anni di dichiarazioni taglienti, smentite e distanze pubbliche, Liam e Noel Gallagher hanno trasformato il ritorno in un progetto di lunga durata.
La nuova tournée tocca città in parte diverse rispetto alla prima fase e celebra apertamente anche il trentennale di Knebworth. I due fratelli qualche settimana fa erano comparsi insieme sul red carpet della Mostra del Cinema di Venezia, dove è stato presentato il documentario dedicato alla loro reunion.
Almeno per il momento, tuttavia, quello degli Oasis resta soprattutto un gigantesco show costruito sulla loro storia e sui loro classici. Non è stato annunciato un nuovo album di inediti e il valore del progetto continua a poggiare sul repertorio costruito a partire da Definitely Maybe e (What’s the Story) Morning Glory?, fino ai grandi singoli che hanno segnato gli anni Novanta e la storia del britpop.
Roma avrà tre notti per misurare quanto quella storia sia ancora viva.
Gli Oasis e l’Italia
Gli Oasis hanno tenuto numerosi eventi live nel nostro Paese tra concerti e apparizioni televisive. L’ultimo show italiano prima dello scioglimento fu a Firenze nel 2009, poco prima del clamoroso litigio di Parigi che avrebbe diviso Liam e Noel per più di quindici anni.
A Milano avrebbero dovuto esibirsi pochi giorni più tardi, a Rho, ma la data venne cancellata dopo la rottura della band e gli Oasis furono sostituiti dai Deep Purple.
Noel Gallagher proseguì successivamente la propria carriera con gli High Flying Birds, pubblicando album e nuova musica. Liam fondò prima i Beady Eye e intraprese poi una fortunata carriera solista, continuando a portare dal vivo molte delle canzoni degli Oasis, comprese quelle scritte dal fratello.
Poi è arrivata la riconciliazione e, nell’estate 2024, l’annuncio che per anni era sembrato impossibile: gli Oasis sarebbero tornati insieme.
Il Live ’25 ha trasformato la reunion in uno degli eventi musicali più importanti degli ultimi anni e il successo ha aperto la strada al secondo capitolo. Il Live ’27 porterà nuovamente Liam e Noel negli stadi europei, negli Stati Uniti e in Irlanda, con un calendario ancora più imponente.
A rafforzare ulteriormente il momento della band c’è anche Oasis: Don’t Look Back In Anger, il film dedicato al ritorno degli Oasis e al tour della reunion, arrivato nelle sale nel settembre 2026 dopo la presentazione alla Mostra del Cinema di Venezia.
Oasis Live, la scaletta
La scaletta di riferimento del ritorno dal vivo degli Oasis comprende 23 brani e attraversa soprattutto il periodo più celebre della loro carriera.
Intro
Fuckin’ in the Bushes
preceduta da un dialogo tratto da “Close Encounters of the Third Kind”
- Hello
- Acquiesce
- Morning Glory
- Some Might Say
- Bring It On Down
- Cigarettes & Alcohol
- Fade Away
- Supersonic
- Roll With It
- Talk Tonight
- Half the World Away
- Little by Little
- D’You Know What I Mean?
- Stand by Me
- Cast No Shadow
dedicata a Richard Ashcroft - Slide Away
- Whatever
nel finale include un breve accenno a “Octopus’s Garden” dei Beatles - Live Forever
- Rock ‘n’ Roll Star
Bis
- The Masterplan
preceduta dalla presentazione dei componenti della band - Don’t Look Back in Anger
- Wonderwall
- Champagne Supernova
seguita dai fuochi d’artificio
Durata complessiva: circa 2 ore e 7 minuti.
Oasis Live ’27, tutte le date del tour europeo
Il calendario europeo di Oasis Live ’27 comprende Regno Unito, Germania, Spagna, Paesi Bassi, Francia, Italia e Irlanda. Glasgow e Manchester saranno protagoniste della prima parte del tour, mentre la chiusura europea sarà affidata alle sei serate di Knebworth.
Glasgow – Celtic Park
- 21 maggio 2027
- 23 maggio 2027
- 25 maggio 2027
- 28 maggio 2027
- 29 maggio 2027
Manchester – Etihad Stadium
- 4 giugno 2027
- 6 giugno 2027
- 8 giugno 2027
- 11 giugno 2027
- 12 giugno 2027
- 15 giugno 2027
- 18 giugno 2027
- 19 giugno 2027
- 22 giugno 2027
- 25 giugno 2027
- 26 giugno 2027
Monaco – Allianz Arena
- 2 luglio 2027
- 3 luglio 2027
- 6 luglio 2027
Barcellona – Estadi Olímpic Lluís Companys
- 10 luglio 2027
- 11 luglio 2027
Amsterdam – Johan Cruijff ArenA
- 16 luglio 2027
- 17 luglio 2027
Parigi – Stade de France
- 20 luglio 2027
- 23 luglio 2027
Roma – Stadio Olimpico
- 26 luglio 2027
- 29 luglio 2027
- 30 luglio 2027
Slane – Slane Castle, Irlanda
- 4 settembre 2027
- 5 settembre 2027
Knebworth – Knebworth Park
- 11 settembre 2027
- 12 settembre 2027
- 18 settembre 2027
- 19 settembre 2027
- 25 settembre 2027
- 26 settembre 2027
Oasis, finalmente in Italia – È ufficiale: gli Oasis torneranno in Italia nell’estate 2027. Il nuovo Live 27 comprende tre concerti allo Stadio Olimpico di Roma, lunedì 26, giovedì 29 e venerdì 30 luglio, all’interno di un tour mondiale di oltre quaranta appuntamenti.
È il passaggio italiano più importante della nuova fase della reunion dei fratelli Gallagher e arriva dopo il successo del ritorno sulle scene avviato nel 2025. Rispetto alle voci della vigilia mancano le date di San Siro che fino a qualche giorno fa erano date quasi per scontate: e due sole serate all’Olimpico potrebbero anche non bastare ad accontentare quella che si prevede essere una enorme aspettativa da parte del pubblico italiano che li attende da anni. Inizialmente le date erano due; molto rapidamente se ne è aggiunta una terza. Ma considerando il fatto che i giorni di martedì 27 e mercoledì 28 restano disponibili, con il palco già allestito, non è escluso che si aggiunga un ulteriore show tale da rendere quella della band di Manchester una vera e propria residency italiana.
Non si tratta soltanto di alcuine nuove date da aggiungere al calendario. Roma diventa una delle poche città europee scelte per una serata multipla e l’annuncio riapre immediatamente la corsa ai biglietti. Il meccanismo di vendita, però, richiede stavolta qualche accortezza e un passaggio preliminare: chi vuole partecipare deve registrarsi entro la scadenza indicata dagli organizzatori e attendere l’eventuale assegnazione di un codice personale.
Oasis, le date di Roma e ospite speciale
I concerti italiani sono tutti fissati allo Stadio Olimpico. Richard Ashcroft, in versione solista, accompagnerà gli Oasis come special guest: una scelta coerente con la storia del britpop e con il rapporto che lega l’ex frontman dei The Verve ai Gallagher. La sua presenza trasforma l’apertura in una parte sostanziale dello spettacolo, non in un semplice supporto di passaggio.
Il calendario europeo comprende anche Monaco, Barcellona, Amsterdam e Parigi. Il tour partirà a maggio e culminerà con quattro concerti a Knebworth, luogo simbolo della storia della band: nell’agosto del 1996 circa 250 mila persone assistettero alle due serate diventate il punto più alto dell’egemonia culturale degli Oasis in quello che è stato un evento epocale. Gli Oasis arrivarono al Festival rock per eccellenza ritoccando i record dello show che chiuse la straordinaria epopea dei Queen che proprio sul palco del Big K tennero il loro ultimo show con Freddy Mercury alla voce.
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Oasis, come funziona la registrazione per i biglietti
I biglietti sono ovviamente andati a ruba. Anche la terza data è stata letteralmente presa d’assalto poco dopo la sua ufficializzazione. Al momento tutti gli stock in vendita sono andati esauriti. L’unica speranza resta la messa in vendita di nuovi biglietti in un secondo momento, la vendita tra fan – autorizzata e consentita da alcuni siti ufficiali di ticketing – o il meccanismo del secondary ticket che viaggia già a cifre da capogiro.
I licenziatari raccomandano di utilizzare esclusivamente il collegamento diffuso dai canali ufficiali della band.

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Live 27 e il secondo capitolo della reunion
Live 27 conferma che la reunion non è stata concepita come un episodio isolato. Dopo anni di dichiarazioni taglienti, smentite e distanze pubbliche, Liam e Noel Gallagher hanno trasformato il ritorno in un progetto di lunga durata. La nuova tournée tocca città diverse rispetto alla prima fase e celebra apertamente il trentennale di Knebworth. I due fratelli-coltelli del rock inglese qualche giorno fa erano comparsi sul red carpet di Venezia confermando di fatto il loro ritorno in Italia.
Si tratta tuttavia almeno per ora di uno show da Greatest Hits. Resta infatti esclusa, almeno per ora, l’ipotesi di nuova musica. Noel Gallagher ha raffreddato le aspettative su un album inedito, mentre il valore del progetto continua a poggiare sul repertorio costruito tra Definitely Maybe, Morning Glory e i grandi singoli che hanno segnato gli anni Novanta. Roma avrà due notti per misurare quanto quella storia sia ancora viva.
Gli Oasis e l’Italia
Gli Oasis hanno tenuto 34 eventi live nel nostro paese, tra concerti e apparizioni televisive. L’ultimo show fu a Firenze, nel 2009, prima del clamoroso litigio di Parigi che li divise per più di quindici anni. A Milano dovevano arrivare due giorni dopo, per un concerto a Rho: cancellarono la data e furono sostituiti dai Deep Purple. Noel Gallagher scrisse… “le cose sono insanabili e non posso più fare finta di niente per quieto vivere e per il bene dei fan. Gli Oasis sono ufficialmente sciolti”.
Noel compose album solisti e musica originale con i suoi High Flying Birds. Liam fondò i Beady Eye e poi andò live da solo, cantando le canzoni della band, anche quelle scritte dal fratello. Fino alla grande pace decretata durante una cena a Natale nel 2023 davanti a mamma Peggy e con l’intercessione del fratello maggiore. Questo per lo meno è la storia ufficiale così come viene raccontata dai biografi della band e dei due fratelli Gallagher.
La speranza, purtroppo molto remota, è che i due concerti di Roma si estendano con altre date. I tempi sono stretti. Ma la richiesta sarà come prevedibile enorme. Rafforzata anche dal grande successo che il film Don’t Look Back in Anger, dedicato al ritorno della band alle scene dello scorso anno, sta ottenendo proprio in questi giorni al cinema.
Oasis Live, la scaletta
Intro
Fuckin’ in the Bushes
preceduta da un dialogo tratto da “Close Encounters of the Third Kind”
- Hello
- Acquiesce
- Morning Glory
- Some Might Say
- Bring It On Down
- Cigarettes & Alcohol
- Fade Away
- Supersonic
- Roll With It
- Talk Tonight
- Half the World Away
- Little by Little
- D’You Know What I Mean?
- Stand by Me
- Cast No Shadow
dedicata a Richard Ashcroft - Slide Away
- Whatever
nel finale include un breve accenno a “Octopus’s Garden” dei Beatles - Live Forever
- Rock ‘n’ Roll Star
Bis
- The Masterplan
preceduta dalla presentazione dei componenti della band - Don’t Look Back in Anger
- Wonderwall
- Champagne Supernova
seguita dai fuochi d’artificio
Durata complessiva 2.07′.


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