Oliver Tree, cantante statunitense noto per brani come Life Goes On, Miss You e Alien Boy, è morto tragicamente a soli 32 anni in un incidente aereo avvenuto domenica 14 giugno a Rio de Janeiro, in Brasile.
La tragica morte di Oliver Tree
Secondo le ricostruzioni diffuse da agenzie e media internazionali, l’incidente sarebbe avvenuto in una collisione tra due elicotteri che si sono scontrati in volo nella zona occidentale della città, precipitando poi nell’area di un concessionario di automobili.
Il bilancio comunicato dalle autorità brasiliane parla di sei vittime. A bordo di uno dei due velivoli viaggiavano cinque persone, mentre sull’altro era presente soltanto il pilota. Non risultano superstiti.
Le autorità locali hanno aperto un’indagine per ricostruire la dinamica dell’incidente. Secondo le prime informazioni, una delle ipotesi al vaglio riguarda un possibile errore umano, ma gli accertamenti sono ancora in corso.
LEGGI ANCHE > Gerry Scotti, laurea honoris causa all’Insubria: “Comunico ergo sum”
Lo scontro tra gli elicotteri e l’incendio nel parcheggio
L’incidente è avvenuto nella zona di Recreio dos Bandeirantes, quartiere residenziale della parte occidentale di Rio de Janeiro.
Dopo la collisione in volo, almeno uno dei due elicotteri è precipitato nell’area di un concessionario, provocando un incendio che ha coinvolto diversi veicoli parcheggiati. I vigili del fuoco militari dello Stato di Rio de Janeiro sono intervenuti sul posto intorno alle 9.00 ora locale.
Le immagini diffuse dai media brasiliani mostrano fumo e fiamme nell’area dello schianto. L’incendio è stato successivamente domato, ma l’impatto non ha lasciato scampo alle persone che erano a bordo del mezzo.
Secondo le fonti internazionali, tra le vittime ci sarebbe anche il creator argentino Gaspar Prim Díaz, conosciuto online come Gaspi, un influencer molto popolare e seguito in Argentina.
Oliver Tree era in Brasile per il tour mondiale
Oliver Tree si trovava in Brasile per proseguire il suo tour mondiale. L’artista aveva iniziato una nuova serie di concerti a fine maggio, con un progetto ambizioso che prevedeva esibizioni in numerosi Paesi e continenti.
Il suo ultimo concerto in Brasile si era svolto a San Paolo il 6 giugno. Nei giorni precedenti all’incidente, il cantante aveva pubblicato sui social contenuti dal Brasile, tra cui un video in cui giocava a calcio in un quartiere del Paese.
Il tour avrebbe dovuto proseguire in Europa. Tra le date previste figuravano anche concerti a Lisbona e successivamente nel Regno Unito, con tappe a Glasgow, Manchester e Londra. Era atteso anche in Italia per due date: al Social Park di Roma, il 7 luglio e il giorno dopo al Circolo Magnolia, all’Idroscalo di Milano.
Nessuna notizia ufficiale sul suo sito internet che promuove sia il tour che il suo ultimo album, Love You Madly Hate You Badly. Ma la notizia della sua scomparsa improvvisa e tragica sarebbe stata confermata dal suo managenent sudamericano.
LEGGI ANCHE > Addio a Claudio Spadaro: l’attore che attraversò il cinema italiano da Zeffirelli a Romanzo Criminale
Chi era Oliver Tree
Oliver Tree Nickell era nato a Santa Cruz, in California, il 29 giugno 1993.
Artista difficilmente classificabile, aveva costruito la propria popolarità mescolando musica alternativa, elettronica, pop, rap, hip hop, comicità surreale e una forte identità visiva. Il caschetto biondo, gli occhiali da sole, gli abiti eccentrici e una presenza scenica volutamente caricaturale erano diventati parte integrante del suo personaggio.
La notorietà internazionale era arrivata soprattutto grazie a Life Goes On, brano pubblicato all’interno dell’album Ugly Is Beautiful. Il singolo aveva ottenuto grande successo sulle piattaforme digitali e su YouTube, contribuendo a trasformare Oliver Tree in uno degli artisti più riconoscibili della nuova scena pop alternativa americana.
Un altro successo globale era arrivato con Miss You, collaborazione con il produttore tedesco Robin Schulz, che nel 2024 gli era valsa anche una nomination ai Brit Awards nella categoria International Song.
Le canzoni più famose di Oliver Tree
Tra i brani più noti di Oliver Tree ci sono anche Alien Boy e Hurt. Ma è Life Goes On il pezzo che più di ogni altro ha allargato il suo pubblico, diventando virale sulle piattaforme social e raggiungendo centinaia di milioni di visualizzazioni online.
Miss You, nella versione con Robin Schulz, ha portato Oliver Tree nelle classifiche internazionali, consolidando il suo profilo anche fuori dagli Stati Uniti.
Alien Boy resta invece uno dei brani simbolo della sua prima fase artistica, legato all’immaginario visivo e narrativo che lo ha reso immediatamente riconoscibile.
I messaggi di cordoglio
Dopo la diffusione della notizia, diversi artisti e personaggi dello spettacolo hanno ricordato Oliver Tree sui social.
KSI, che aveva collaborato con lui nel brano Voices, ha pubblicato un messaggio molto commosso, ricordando la giovane età dell’artista e la quantità di musica e contenuti che avrebbe ancora potuto realizzare.
Anche Steve-O, volto storico di Jackass, ha condiviso un ricordo personale, sottolineando il rapporto di amicizia con Tree e la sua attenzione verso le persone a cui voleva bene.
Tra i messaggi di cordoglio riportati dalla stampa internazionale figurano anche quelli di Melanie Martinez, Kid Cudi, Bebe Rexha e T-Pain.
LEGGI ANCHE > Addio a Claudio Spadaro: l’attore che attraversò il cinema italiano da Zeffirelli a Romanzo Criminale
L’indagine in Brasile
Le autorità brasiliane stanno lavorando per chiarire le cause dello scontro tra i due elicotteri.
Secondo quanto riportato dalle agenzie internazionali, gli investigatori stanno analizzando il ruolo dei piloti, le comunicazioni con il controllo del traffico aereo e le condizioni operative al momento dell’incidente.
Un elemento ancora da chiarire riguarda l’identificazione formale delle vittime. Oliver Tree risultava nella lista passeggeri, ma nelle prime ore successive allo schianto le autorità avevano segnalato difficoltà nel riconoscimento dei corpi a causa delle condizioni dei resti dopo l’incendio.
Dove ascoltare Oliver Tree in streaming
La musica di Oliver Tree è disponibile sulle principali piattaforme di streaming musicale, tra cui Spotify, Apple Music, Amazon Music, Deezer e YouTube Music.
Su YouTube sono presenti anche molti dei suoi videoclip ufficiali, spesso diretti o co-diretti dallo stesso artista. La componente visiva è sempre stata fondamentale nella sua carriera, al punto che molti suoi video sono diventati parte integrante del successo delle canzoni.
Dopo la notizia della morte, è prevedibile un forte aumento degli ascolti dei suoi brani più celebri, come Life Goes On, Miss You e Alien Boy.
Una figura fuori formato nella musica pop
Oliver Tree, non è stato soltanto un cantante pop alternativo. La sua carriera ha attraversato musica, video, comicità, internet culture e performance art. Era un artista costruito intorno all’eccesso, alla parodia di sé stesso e alla capacità di trasformare ogni uscita pubblica in un contenuto riconoscibile.
Nel 2020 era entrato anche nel Guinness World Records per avere realizzato il monopattino più grande del mondo, alto oltre quattro metri. Un gesto assurdo e perfettamente coerente con il personaggio che aveva creato.
La sua morte interrompe una carriera ancora in piena evoluzione, proprio mentre il tour mondiale avrebbe dovuto consolidare ulteriormente la sua dimensione internazionale.
Una terribile coincidenza
Sconvolgente il fatto che Oliver Tree in alcune delle sue canzoni aveva spesso ipotizzato ‘una morte giovane e improvvisa’. In uno dei suoi video, provocatoriamente, si era fatto mettere in un sacco facendosi portare via da alcuni barellieri mentre continuava a cantare. Sullo sfondo dello stesso video due elicotteri…

Recent Comments