C’è un angolo di Liguria che domenica 5 luglio si trasformerà, per un giorno, nella palestra acquatica più insolita dell’estate: non ci saranno bambini con i braccioli, ma cani con il giubbotto salvagente.
Sulla Spiaggia di Balto di Albenga va in scena la seconda edizione della “Giornata della Sicurezza del Cane in Acqua”, organizzata da Cressi Dog in collaborazione con il Centro Cinofilo Cultural Dog di Albenga e con il patrocinio della Città di Albenga. Un evento che, dietro l’apparente stranezza del tema, racconta qualcosa di molto concreto: quanto sia diventato mainstream, in Italia, il rapporto tra i cani e le vacanze al mare.
Un cane in muta da sub: più normale di quanto sembri
L’immagine di un cane in wetsuit strappa quasi sempre un sorriso, ma l’idea alla base della giornata è tutt’altro che una trovata curiosa fine a se stessa. Molti cani amano l’acqua e nuotano istintivamente bene, ma affaticamento, correnti, temperatura del mare e le caratteristiche fisiche di alcune razze possono trasformare una nuotata spensierata in una situazione di rischio.
È il motivo per cui, dal 2018, Cressi ha sviluppato una linea interamente dedicata ai cani, trasferendo al mondo pet il know-how maturato in quasi ottant’anni di attrezzature per apnea, subacquea e sport acquatici.
“La sicurezza non deve essere considerata un limite al divertimento, ma uno strumento che permette a cani e proprietari di vivere il mare con maggiore serenità e consapevolezza – spiega Rosanna Caprile, responsabile della linea Cressi Dog, spiegando lo spirito dell’iniziativa – con questa seconda edizione vogliamo continuare a diffondere una cultura della prevenzione e della corretta educazione all’ambiente acquatico, favorendo momenti di condivisione e benessere tra persone e animali.”

Cani in acqua, il programma di domenica 5 luglio
L’appuntamento è per le 10:00 del mattino, con la giornata che prosegue fino alle 16:00. Non si tratta di una semplice vetrina di prodotti: il programma prevede dimostrazioni pratiche di sicurezza in acqua, consigli sull’utilizzo corretto dei dispositivi di galleggiamento e momenti di confronto diretto con gli istruttori del Centro Cinofilo Cultural Dog. Il cuore dell’evento resta però l’esperienza pratica: per tutta la giornata i proprietari potranno far provare gratuitamente ai propri cani sia i salvagenti sia le mute in neoprene della linea Cressi Dog, testandone comfort e vestibilità direttamente in acqua, in un contesto controllato e sicuro.
La partecipazione alle attività organizzate da Cressi Dog e Cultural Dog è gratuita per tutti; resta a carico dei visitatori il solo eventuale costo di accesso alla Spiaggia di Balto, secondo il tariffario dello stabilimento. L’evento è aperto a chiunque: famiglie con cani, educatori cinofili, operatori del settore e semplici curiosi che vogliano capire meglio come gestire in sicurezza le giornate al mare con i propri animali.
Salvagenti e mute: cosa c’è davvero dentro l’attrezzatura
Al netto della simpatia che suscita, l’attrezzatura presentata ad Albenga ha caratteristiche piuttosto tecniche. Il salvagente Cressi Dog è realizzato in tessuto Duratex da 1000 denari e poliestere da 500 denari, con cuciture triple e fibbie in acetato per la regolazione.
È, secondo l’azienda, l’unico salvagente per cani in commercio certificato secondo la normativa EN 13138-1, lo standard europeo sui dispositivi di galleggiamento per il nuoto, ed è già adottato da diverse squadre cinofile di salvataggio in acqua. Ha una maniglia dorsale, o addirittura tre nelle taglie più grandi, pensata per facilitare il recupero rapido del cane, bande riflettenti per la visibilità e un anello per agganciare il guinzaglio. È disponibile in 7 taglie ed è prodotto in Ungheria.
La muta, in neoprene da 3 millimetri con chiusura a zip dorsale, è invece pensata più per il comfort e la protezione termica che come dispositivo di primo soccorso, pur offrendo comunque un aiuto al galleggiamento. È realizzata in Italia ed è disponibile in 11 taglie diverse, per coprire il ventaglio di razze e corporature che ogni estate popolano le spiagge italiane.

Cressi, da ottant’anni di apnea ai cani in spiaggia
Dietro l’iniziativa c’è Cressi, azienda genovese fondata nel 1946, oggi alla terza generazione familiare e presente commercialmente in oltre 90 Paesi nel mondo, storicamente nota per maschere, pinne e attrezzatura da sub e snorkeling. La linea Cressi Dog, nata nel 2018, è il tentativo di applicare quello stesso know-how tecnico a un pubblico completamente diverso: non subacquei ma cani, non abissi ma spiagge affollate d’agosto. Un posizionamento che, a giudicare dalla seconda edizione dell’evento dopo il debutto del 2025 ad Albissola Marina, sembra aver trovato un pubblico fedele.
Il fatto che l’iniziativa abbia ottenuto il patrocinio della Città di Albenga aggiunge un ulteriore livello di lettura: la sicurezza in acqua per i cani non è più percepita come un tema di nicchia per pochi appassionati, ma come parte della gestione responsabile degli spazi costieri, sempre più condivisi tra bagnanti umani e a quattro zampe. Non è un caso che, oltre a Cressi Dog e al Comune, tra i sostenitori della giornata compaia anche lo stabilimento balneare che ospita l’evento, segno di un tema che coinvolge l’intera filiera turistica del litorale ligure, dai gestori delle spiagge fino ai singoli bagnanti.
Info pratiche
| Cosa | Dettagli |
| Evento | 2ª Giornata della Sicurezza del Cane in Acqua |
| Data | Domenica 5 luglio 2026 |
| Orario | Dalle 10:00 alle 16:00 |
| Luogo | Spiaggia di Balto, Via M. Buonarroti 11, Albenga (SV) |
| Organizzazione | Cressi Dog, con il Centro Cinofilo Cultural Dog di Albenga |
| Costo | Attivita gratuite; eventuale accesso alla spiaggia a tariffa dello stabilimento |
| Info | www.cressidog.com – info@cressidog.com |

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