Ed Sheeran, il caso Macklemore scuote il Loop Tour – Ed Sheeran è intervenuto per la prima volta sulla controversia nata dall’esclusione di Macklemore dalle prossime date del suo tour. Il cantante britannico ha precisato che la decisione non sarebbe stata presa da lui, ma dai promoter e da alcuni degli stadi coinvolti nella tournée.
Il caso è esploso dopo le dichiarazioni pro-Palestina pronunciate da Macklemore durante i concerti al MetLife Stadium del 4 e 5 settembre. Alla sua esclusione è seguito il ritiro di Aaron Rowe, Beoga, Lukas Graham e Finneas, trasformando la vicenda in una crisi ben più ampia per l’organizzazione del Loop Tour.
Ed Sheeran: “Macklemore è uscito dal tour per decisione dei promoter”
Nella dichiarazione pubblicata sui social, Ed Sheeran ha cercato di separare nettamente la propria posizione dalla scelta che ha portato all’uscita di Macklemore dal Loop Tour. Il cantautore britannico ha spiegato che il rapper non era sotto contratto direttamente con lui, ma con il promoter che lo aveva inserito nel cartellone.
Sheeran ha inoltre raccontato di aver trascorso diversi giorni cercando di mediare tra le parti, ma alcuni stadi avrebbero fatto sapere che non avrebbero ospitato gli show con Macklemore ancora nel programma. A quel punto l’organizzazione ha deciso di proseguire senza di lui.
Il cantante ha motivato la prosecuzione della tournée anche con gli impegni già presi nei confronti del pubblico, della crew e dei musicisti coinvolti nella produzione.
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Le dichiarazioni di Macklemore e il punto di rottura
Macklemore aveva già reso pubblica la propria versione dei fatti, sostenendo che la sua esclusione fosse arrivata dopo le pressioni esercitate da alcuni proprietari degli impianti.
Tra i nomi citati dal rapper c’è Robert Kraft, proprietario del Gillette Stadium e dei New England Patriots, che avrebbe espresso forte contrarietà alla sua presenza dopo le dichiarazioni pro-Palestina pronunciate sul palco.
Macklemore ha ribadito che, a suo giudizio, sostenere la popolazione palestinese e denunciare ciò che considera un’ingiustizia non equivale a esprimere ostilità nei confronti del popolo ebraico. Le sue dichiarazioni hanno comunque suscitato forti contestazioni e alimentato una polemica che ha rapidamente superato i confini del tour.
Quattro artisti lasciano il Loop Tour
L’uscita di Macklemore ha provocato una reazione a catena. Aaron Rowe, Beoga, Lukas Graham e Finneas hanno annunciato il ritiro dalle date alle quali avrebbero dovuto partecipare, esprimendo solidarietà al rapper.
Particolarmente significativa la scelta dei Beoga, band irlandese che collabora da tempo con Sheeran e che aveva con lui un rapporto artistico più stretto rispetto a quello di un normale opening act.
Anche Finneas, previsto in alcune date sudamericane, ha rinunciato alla partecipazione. Nel giro di pochi giorni quella che sembrava una controversia limitata a un singolo artista si è trasformata così in un problema organizzativo molto più ampio per il Loop Tour.
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Sheeran e la politica ai concerti
Nel suo intervento, Sheeran ha affrontato anche il tema più generale del rapporto tra musica e politica. Ha definito il conflitto tra Israele e Palestina una tragedia umana e ha espresso dolore per le sofferenze provocate dalla guerra, spiegando però di preferire che i propri concerti restino spazi nei quali pubblici molto diversi possano ritrovarsi attraverso la musica.
È su questo punto che emergono le posizioni differenti. Macklemore rivendica il diritto di utilizzare il palco per intervenire su questioni che considera moralmente urgenti; Sheeran sottolinea invece la volontà di mantenere i propri show il più possibile inclusivi e lontani dallo scontro politico.

Roger Waters contro Ed Sheeran
Da registrare in queste ultime ore la presa di posizione dello storico bassista dei Pink Floyd, Roger Waters, molto duro nei confronti di Ed Sheeran: “Ho solo un piccolo messaggio per te: ci sono due tipi di persone a questo mondo, Ed. Ci sono persone che fanno la cosa giusta — il rapper Macklemore è uno di quelli. E ci sono persone — molte, purtroppo — piccoli st… scusami, stavo quasi per usare la parola con la S…, stronzi come te che fanno la cosa sbagliata!”
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Cosa succede ora al Loop Tour
Il tour, al momento, prosegue regolarmente, ma l’uscita di quattro artisti di supporto obbliga gli organizzatori a rivedere parte dei cartelloni e degli opening set. Resta da capire se saranno annunciati sostituti e se altri musicisti prenderanno posizione.
La vicenda ha aperto una discussione che va oltre il rapporto personale tra Sheeran e Macklemore: riguarda il peso dei promoter e delle venue nei grandi tour internazionali e il difficile equilibrio tra libertà di espressione degli artisti, interessi commerciali e gestione di eventi destinati a decine di migliaia di persone.
Macklemore, da parte sua, non ha ritirato le proprie dichiarazioni. Sheeran ha invece ribadito la volontà di portare avanti gli impegni già programmati. Le prossime date diranno se il caso resterà circoscritto a queste defezioni o produrrà nuove conseguenze sul Loop Tour.


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