Anna Lou Castoldi, figlia di Asia Argento e Morgan, ha denunciato il furto della borsa contenente il suo telefono cellulare e la successiva diffusione non autorizzata di un video privato. La vicenda è emersa il 7 ottobre 2026 e si è svolta tra Licola, nell’area a nord di Napoli, e il capoluogo campano. Un conoscente della venticinquenne è stato rintracciato dalla Polizia Ferroviaria e denunciato.
Che cosa è successo ad Anna Lou Castoldi
Secondo la ricostruzione diffusa da agenzie di stampa, tutto sarebbe iniziato dopo una discussione tra la giovane e un conoscente in una struttura ricettiva nella zona di Licola. L’uomo dopo la lite avrebbe preso la borsa con il telefono di Anna Lou Castoldi e si sarebbe allontanato.
Durante lo spostamento verso Napoli, sempre secondo quanto ricostruito, sarebbe stato pubblicato online un video di natura privata senza il consenso della persona ripresa. La diffusione non autorizzata di contenuti per altro piuttosto intimi, sulla base di quelle che sono le nuove normative su privacy e tutela di dati e contenuti personali, costituisce una grave violazione della riservatezza. Un caso molto evidente di reveng porn.
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L’allarme di Asia Argento e l’intervento della polizia
A notare la pubblicazione delle immagini sarebbe stata la madre di Anna Lou, Asia Argento, che ha cercato di contattare la figlia per poi rivolgersi alla Polizia di Stato. Gli accertamenti hanno portato alla localizzazione del dispositivo e della borsa che si trovava nella zona della stazione ferroviaria di Napoli Centrale.
La Polizia Ferroviaria ha rintracciato il conoscente, che si trovava in stato confusionale. Secondo quanto reso noto gli agenti lo hanno prima accompagnato in ospedale per le cure necessarie e successivamente lo hanno denunciato per furto, accesso abusivo a sistema informatico e diffusione illecita di contenuti sessualmente espliciti.


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