Per la prima volta nella storia la WWE porta in Italia un Premium Live Event. Da Torino a Firenze, cinque tappe in otto giorni: ecco tutto quello che devi sapere sul tour italiano della federazione di Stamford.
C’è un momento, nella storia del wrestling, che anche i fan ormai in età da pensione, 60 e dintorni, ricordano con nostalgia quasi dolorosa: la voce di Dan Peterson su Italia 1, ogni domenica mattina a commentare le gesta di Hulk Hogan, Andre The Giant e The Ultimate Warrior.
Il wrestling che torna in Italia
Era la fine degli anni Ottanta, e quella che all’epoca si chiamava ancora WWF entrava nei salotti italiani come qualcosa di mai visto prima. Peterson aveva iniziato quasi per caso — al suo manager che gli proponeva il lavoro aveva risposto “Bruno, non farmi fare questo!” — ma poi era diventato la voce di un’intera generazione. Si parla di picchi fino a quattro milioni di spettatori su Italia 1.
Bruno era Bruno Bogarelli, produttore storico che contribuì alla creazione del TG5 e che portò prodotti leggendari.
Grande appassionato di cultura e di sport americani, Bogarelli – scomparso due anni fa – portò a Mediaset anche l’NBA, i primi Superbowl, le strisce settimanali del football americano contribuendo a rendere le reti del Biscione – in particolare Italia 1 – canali adatti ad attirare un pubblico giovane e curioso.
Bogarelli lasciò Mediaset per avviare la sua attività di produzione televisiva che lo portò a fondare Sportitalia, uno dei canali più creativi e innovativi nel primo decennio del nuovo millennio. Non a caso il wrestling tornò lì, in forma quotidiana con una striscia, una sorta di notiziario intitolato WWENews, che coincise con un rinascimento del wrestling di nuova e più ampia generazione.
Dopo la fine della finestra in chiaro su Italia 1 commentata da Christian Recalcati e Giacomo ‘Ciccio’ Valenti, il wrestling restò un’esclusiva per Sky e Discovery. Da inizio mese è su Netflix con un accordo di lunghissima durata molto ambizioso che si appoggia sul commento di Luca Franchini e Michele Posa. Dunque la stagione del wrestling del 2026 azzera e ricomincia da capo — e lo fa nel modo più grande possibile.

La rinascita del wrestling in Italia
Il merito di questo rinascimento è di un mix di fattori. I social network hanno fatto un lavoro enorme: su YouTube, TikTok e Instagram migliaia di creator italiani hanno riportato il wrestling al centro della cultura pop, attirando nuovi fan e risvegliando quelli di vecchia data. Ma il vero punto di svolta è arrivato con l’accordo tra WWE e Netflix.
Il risultato è stato immediato: una nuova generazione di appassionati ha iniziato a seguire la WWE, e la federazione di Stamford ha capito che il momento per tornare in Italia dal vivo era arrivato.
Clash in Italy: un momento storico
Ma la vera notizia dell’anno è che il 31 maggio 2026 a Torino si svolgerà il primo Premium Live Event della WWE mai organizzato in Italia. Si intitola Clash in Italy e andrà in scena all’Inalpi Arena, il palazzetto olimpico del capoluogo piemontese. Un PLE è l’equivalente di quello che una volta si chiamava pay-per-view: uno show speciale, con match di alto profilo, trasmesso in tutto il mondo. Fino a oggi, l’Italia aveva ospitato una sola puntata di Raw (a Milano, Forum di Assago nel 2005) e molti house show non televisivi, ma mai un evento di questa caratura.
L’Inalpi Arena non è nuova agli eventi di livello internazionale: ha ospitato il mondiale maschile di pallavolo, tornei pre-olimpici di basket e la Kings League. Ma questa è un’altra cosa. Per la prima volta, l’Italia sarà al centro del calendario WWE internazionale, trasmessa in diretta in tutto il mondo.
Un tour da record: cinque date in otto giorni
Il Clash in Italy è solo la punta dell’iceberg. Nei giorni successivi la WWE si muoverà in tutta Italia con un calendario senza precedenti, bisogna tornare proprio ai dodici show in una settimana (sette di Smackdown e cinque di Raw) del 2005 per vedere altrettanto impegno.
Cinque eventi in otto giorni in quattro città diverse. Il giorno dopo il Clash, sempre all’Inalpi Arena di Torino, andrà in scena una puntata ufficiale di Monday Night Raw — uno dei due show settimanali della WWE, uno dei programmi più longevi nella storia della televisione moderna, trasmessa in diretta su Netflix in tutto il mondo. Sarà la seconda volta che Raw verrà irradiato dall’Italia.
Il 5 giugno la carovana si sposta a Bologna, all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno, per una puntata di Friday Night SmackDown. A Bologna la WWE era già stata nel marzo dello scorso anno per l’attesissimo show del grande ritorno in quello che era stato uno degli eventi di wrestling più partecipati nella storia recente d’Italia. Il pubblico bolognese aveva dimostrato un calore e un’energia che avevano impressionato la stessa federazione americana.
Roma e Firenze chiuderanno il tour il 6 e 7 giugno con due WWE Live Event, show non trasmessi in televisione ma che rappresentano comunque un’esperienza unica per il pubblico locale. Sabato al Palazzo dello Sport di Roma, domenica al Mandela Forum di Firenze, i fan potranno vedere dal vivo le stesse superstar dei grandi show televisivi in un formato più intimo e diretto.

Le attese del pubblico italiano
Il fermento nella community italiana è palpabile. Per molti fan over 30 questo tour è il compimento di un’attesa lunga decenni: la generazione cresciuta con Dan Peterson e poi con Franchini e Posa su Stream e Sky vede finalmente coronato un sogno. Per i fan più giovani, cresciuti con i video di YouTube e le clip di TikTok, è invece la prima volta in assoluto, l’occasione di vedere dal vivo quello che hanno imparato ad amare attraverso uno schermo.
La curiosità principale è naturalmente chi salirà sul ring. La card ufficiale del Clash in Italy è stata annunciata solo in parte, molto dipenderà da Wrestlemania, che andrà in scena sabato e domenica a Las Vegas, ma ci si aspetta la presenza dei campioni in carica e delle superstar più popolari del momento. I biglietti — andati in prevendita dall’11 marzo — hanno già registrato una enorme richiesta, con i prezzi che per il Clash partono da 92 euro fino alle opzioni VIP più esclusive.
Da segnalare anche i pacchetti esperienziali messi in vendita dalla WWE: tra le attività proposte ci sarebbe la possibilità di cucinare la pasta insieme a una superstar della federazione, un dettaglio che la dice lunga su quanto la WWE abbia studiato il mercato italiano per questo tour.
DATE E LOCATION — WWE EUROPEAN SUMMER TOUR 2026 IN ITALIA
📅 31 maggio 2026
**WWE Clash in Italy** — Premium Live Event
📍 Torino, Inalpi Arena
*(In diretta su Netflix)*
📅 1 giugno 2026
**WWE Monday Night Raw**
📍 Torino, Inalpi Arena
*(In diretta su Netflix)*
📅 5 giugno 2026
**WWE Friday Night SmackDown**
📍 Bologna, Unipol Arena (Casalecchio di Reno)
📅 6 giugno 2026
**WWE European Summer Tour — Live Show**
📍 Roma, Palazzo dello Sport
📅 7 giugno 2026
**WWE European Summer Tour — Live Show**
📍 Firenze, Nelson Mandela Forum*I biglietti sono disponibili su Ticketmaster, TicketOne e Vivaticket.*
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