Wrestlemania 42 Night 2 i risultati – Roman Reigns batte CM Punk in 33 minuti e conquista il World Heavyweight Championship per la settima volta. Oba Femi demolisce Brock Lesnar in quello che potrebbe essere l’addio definitivo della leggenda. 55.255 spettatori, 106.072 nel weekend. Risultati e pagelle completi di questa edizione
La seconda notte di WrestleMania 42 ha confermato quello che si capiva già dalla card iniziale: era questa sicuramente la serata più forte del weekend. Al termine del main event, attesissimo, Roman Reigns è il nuovo World Heavyweight Champion, ma è Oba Femi a realizzare quello che pochi si aspettavano, una distruzione sistematica di Brock Lesnar che forse ha dato il suo addio al wrestling nel modo più toccante possibile. 55.255 spettatori per Night 2, 106.072 nel totale del weekend.
Wrestlemania 42 Night 2, i risultati
Oba Femi batte Brock Lesnar
Ecco uno dei momenti più attesi della notte, e forse dell’intero weekend. Oba Femi ha 27 anni, è nigeriano, è uno di quei prospetti sui quali la compagnia punta moltissimo.
L’idea di metterlo nel primo match non è certo un riscaldamento ma una decisione ben precisa: il wrestler riesce nella non facile impresa di demolire The Beast in quello che si è trasformato una sorta di passaggio di testimone davanti a tutto il WWE Universe. Lesnar ha combattuto come sempre, con la consueta potenza e generosità, ma Oba Femi era semplicemente più fresco, più potente, inarrestabile.
Un match che ha riportato alla memoria quello che a parti invertite era accaduto anni fa quando Lesnar sconfisse Undertaker nell’unica battuta d’arresto del Becchino durante la sua impressionante serie positiva a Wrestlemania.
Dopo la sconfitta, Lesnar si è seduto al centro del ring, ha tolto i guantoni e i stivali e li ha lasciati sul tappeto. Poi ha abbracciato Paul Heyman. Ha salutato il pubblico che gli urlava “Thank you, Brock” e ha detto “Thank you, guys” visibilmente commosso mentre lasciava l’Allegiant Stadium. Lesnar non è ufficialmente ritirato, non ancora ma se fosse l’addio, è stato quello giusto. Oba Femi ha poi dichiarato: “Ho da fare per il titolo…”, lanciando di fatto una sfida a Roman Reigns.
Voto: 9

Penta batte Je’Von Evans, Dragon Lee, JD McDonagh, Rusev e Rey Mysterio (Ladder Match, Intercontinental Championship)
Si è rivelato il match del caos, come previsto. Tutti e sei hanno tirato fuori il meglio: Evans con i voli acrobatici, Mysterio con la sua straordinaria attitudine e la capacità di essere sempre all’altezza della situazione, McDonagh con la resilienza a situazioni impossibili. Il momento più impressionante è stato Penta che ha eseguito un Mexican Destroyer su McDonagh in cima a una scala. El Zero Miedo ha tenuto il titolo. Penta è campione intercontinentale dal 2 marzo e il suo regno continua.
Voto: 8
Rhea Ripley batte Jade Cargill (WWE Women’s Championship)
Mami è tornata. Rhea Ripley vince il suo primo titolo individuale in oltre un anno, chiudendo il regno di Cargill a 169 giorni. Il match ha avuto la fisicità che ci si attendeva, con B-Fab e Michin che hanno cercato di scortare e proteggere la campionessa in una situazione che di fatto si è rivelata tre contro uno.
Poi è arrivata Iyo Sky in soccorso di Ripley, che ha chiuso con la sua trademark move per alzare la cintura. Cargill ha mostrato la migliore versione di se stessa in questo match, una prova decisamente tecnica. Ripley dal canto suo si è presentata rilanciata e motivatissima con un look completamente nuovo e affascinante: gear bianco e trucco rosso invece del suo solito viola.
Voto: 7,5
Trick Williams batte Sami Zayn (United States Championship)
L’ingresso di Williams è stato spettacolare: Lil Yachty lo ha introdotto con il suo inno, il pubblico cantava “Whoop that trick”, i suoi genitori in prima fila. Il match ha rispettato le aspettative ma non è stato indimenticabile.
Williams dal canto suo ha dimostrato perché è uno dei talenti più pronti della nuova generazione WWE. Zayn ha avuto le sue chance ma non è bastato in quello che è stato uno dei suoi match meno brillanti. Vittoria per Trick Williams che festeggia con i suoi genitori. Per Zayn, il 2026 continua a essere un anno da dimenticare.
Voto: 7

“The Demon” Finn Balor batte Dominik Mysterio (Street Fight)
Il match si è trasformato in uno street fight durante il preshow, dopo che Dominik ha protestato con il GM Adam Pearce sostenendo di aver firmato il contratto per un match normale. Pearce per tutta risposta ha accolto la protesta trasformando il tutto in una sfida street fight, una delle più dure e imprevedibili del repertorio WWE.
Balor ha vinto con una Coup de grâce che ha mandato Mysterio attraverso un tavolo. Era la prima volta che Balor usava il personaggio The Demon in quattro anni, pubblico che ha risposto con grande entusiasmo. Il capitolo si chiude con la vittoria di Finn Balor, sostanzialmente molto meritata, ma la rivalità con Dominik non è probabilmente ancora finita.
Voto: 6,5
Roman Reigns batte CM Punk (World Heavyweight Championship)
Trentatré minuti. È una maratona la sfida del main event, ed era proprio quello che serviva per dire che questo era un match tra due persone che si odiano davvero. Punk è entrato con la sua musica degli anni Ring of Honor, solo dopo è partita la classica “Cult of Personality” dei Living Colour, cantata a squarciagola dal pubblico.
Roman Reigns non aveva nessuno nell’angolo, per sua scelta, per la prima volta da anni a questa parte. I due hanno combattuto con una intensità che non si costruisce a tavolino: la storia tra loro è reale, i rancori sono reali, e il pubblico lo sentiva. Punk ha provato di tutto, ha tenuto duro fino all’ultimo con una resistenza incredibile e davvero dignitosa, ma Reigns ha vinto in modo pulito, senza interferenze, senza aiuti.
È il suo settimo World Heavyweight Championship. La concorrenza intorno è altissima considerando anche la sfida lanciata da Oba Femi dopo la sua vittoria su Lesnar. La strada verso WrestleMania 43 inizia già stanotte.
Voto: 9

WrestleMania 42, il bilancio del weekend
Con 106.072 spettatori in due notti non è il miglior risultato di sempre per Wrestlemania in uno stadio relativamente più piccolo e raccolto rispetto ad altre sedi gigantesche e di gran lunga più capienti. Ma il risultato nel suo complesso non ha tradito le aspettative.
Considerando anche la prima notte Wrestlemania va in archivio con diversi ritorni importanti (Paige e Bron Breakker su tutti) e sei cambi di titolo tra le due serate. E poi c’è il possibile addio di Brock Lesnar oltre al lancio definitivo di Oba Femi e Trick Williams tra le stelle di prima grandezza con Roman Reigns di nuovo in cima lista dei campioni.
WrestleMania 42 ha fatto il suo lavoro: ha chiuso storie e aperto altrettante. Il wrestling in Italia, per la prima volta in diretta su Netflix, non poteva avere una notte migliore per presentarsi al grande pubblico.

Recent Comments