Blake Garrett, è stata una overdose – A distanza di alcuni mesi dalla scomparsa, è stata resa nota la causa della morte di Blake Garrett, l’attore statunitense noto soprattutto per aver interpretato Plug nella commedia per famiglie How to Eat Fried Worms del 2006.
Secondo quanto riportato da diversi media statunitensi, che citano il rapporto dell’Ufficio del medico legale dell’Oklahoma, Blake Garrett è morto per intossicazione acuta da fentanyl, con la morte classificata dagli inquirenti come accidentale. L’attore aveva 33 anni ed è deceduto lo scorso 8 febbraio in una casa di recupero per persone in fase di riabilitazione a Tulsa, in Oklahoma.
Blake Garrett, cosa è successo
Il rapporto del medico legale conferma quanto temuto fin dai primi giorni successivi alla scomparsa: la morte di Garrett è stata causata da un’overdose accidentale di fentanyl, l’oppioide sintetico responsabile di un numero crescente di decessi negli Stati Uniti anche tra persone con un passato di dipendenza in fase di recupero. Il documento specifica che il decesso è avvenuto proprio all’interno della struttura di recupero in cui l’attore viveva a Tulsa.
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Il retroscena raccontato dalla madre
Nei giorni immediatamente successivi alla scomparsa, la madre dell’attore, Carol Garrett, aveva raccontato che il figlio era sobrio da tre anni e stava vivendo, a suo dire, un buon momento della propria vita a Tulsa. Pochi giorni prima di morire, però, Blake si era recato al pronto soccorso lamentando un dolore intenso, ricevendo una diagnosi di fuoco di Sant’Antonio (herpes zoster), un’infezione virale che può causare un dolore nervoso molto acuto.
Secondo la Mayo Clinic, il fuoco di Sant’Antonio era stato causato dalla riattivazione del virus varicella-zoster, lo stesso responsabile della varicella, che può rimanere silente nell’organismo per decenni prima di manifestarsi nuovamente. La madre aveva espresso il timore che il figlio avesse provato a gestire da solo quel dolore, ipotizzando che la morte potesse essere stata un tragico incidente legato proprio al tentativo di alleviare la sofferenza fisica dopo tre anni di sobrietà.
La carriera da giovanissimo attore
Nato a Austin, in Texas, il 14 settembre 1992, Blake Garrett aveva iniziato a recitare fin da bambino, a soli otto anni, in produzioni teatrali locali che gli valsero ruoli da protagonista come il mago in Aladdin and His Magical Lamp e Charlie Brown in Peanuts: A Charlie Brown Tribute.
Tra i suoi crediti teatrali figurano anche allestimenti di Il Mago di Oz, Annie e Grease. A dieci anni entrò a far parte del tour internazionale itinerante Barney’s Colorful World, con cui si esibì tra il 2003 e il 2004, comparendo anche nello speciale televisivo Barney’s Colorful World, Live! dello stesso periodo.
Il ruolo che lo rese noto al grande pubblico arrivò nel 2006, quando fu scelto per interpretare Plug nella commedia How to Eat Fried Worms, tratta dal romanzo per ragazzi del 1973 di Thomas Rockwell e diretta da Bob Dolman. Nel film, Garrett affiancava Luke Benward nei panni del protagonista Billy, che scommette con il bullo della scuola Joe (interpretato da Adam Hicks) di riuscire a mangiare dieci vermi senza stare male; nel cast anche Tom Cavanagh, Clint Howard, Andrea Martin, James Rebhorn e Kimberly Williams-Paisley.
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Per quel ruolo Garrett fu insignito, insieme al resto del cast giovanile, dello Young Artist Award per il miglior ensemble giovanile in un lungometraggio ai Young Artist Awards del 2007. How to Eat Fried Worms sarebbe rimasto l’unico film della sua carriera, ma il ricordo del personaggio di Plug è rimasto vivo tra chi ha visto la pellicola durante l’infanzia.
In un’intervista rilasciata nel 2006 al quotidiano locale The Oklahoman, lo stesso Garrett aveva raccontato con entusiasmo un aneddoto dal set, ricordando una scena action girata su una strada sterrata in cui una frenata improvvisa aveva sollevato ghiaia fin dentro l’obiettivo della macchina da presa: un dettaglio che, raccontava, era piaciuto così tanto alla troupe da finire nel montaggio finale del film.

Il cordoglio dei fan
La notizia della morte di Garrett, circolata inizialmente a febbraio e tornata d’attualità con la diffusione della causa ufficiale del decesso, ha generato una forte ondata di nostalgia sui social network, dove diversi utenti hanno condiviso ricordi legati alla visione del film durante l’infanzia. Molti commenti hanno sottolineato come il contributo di Garrett, pur limitato a un solo ruolo cinematografico, sia rimasto parte del bagaglio di ricordi di un’intera generazione cresciuta con How to Eat Fried Worms, confermando come anche una singola interpretazione da giovanissimi possa lasciare un segno duraturo nella cultura popolare.
La vicenda di Garrett si inserisce in un quadro più ampio che negli Stati Uniti riguarda da anni la diffusione del fentanyl, un oppioide sintetico molto più potente della morfina, spesso responsabile di overdose accidentali anche in persone che, come l’attore, avevano alle spalle un percorso di sobrietà già avviato da tempo. Le autorità sanitarie statunitensi segnalano da tempo come il fentanyl possa essere presente, anche in dosi minime e non dichiarate, in sostanze assunte per gestire il dolore fisico, rendendo particolarmente rischioso qualunque tentativo di automedicazione al di fuori di un contesto medico controllato.
Resta, al netto della causa clinica ora accertata dagli inquirenti, il ricordo di un attore che ha attraversato l’infanzia di migliaia di spettatori con un solo, memorabile ruolo: quello di Plug, il fedele scagnozzo del bullo della scuola, capace di restare impresso nella memoria collettiva molto più a lungo di quanto la breve carriera cinematografica di Garrett avrebbe forse fatto immaginare.

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