Il mondo del teatro americano piange la scomparsa di Josh Grisetti, attore di Broadway, interprete televisivo e apprezzato insegnante di teatro musicale, morto lo scorso venerdì 10 luglio all’età di 44 anni.
La notizia è stata resa pubblica dall’amico e collega Rob McClure, che con Grisetti aveva condiviso il palco nel musical Something Rotten!, sia nella produzione originale di Broadway sia nella tournée nazionale.
La morte di Josh Grisetti, l’annuncio di Rob McClure
È stato lo stesso Rob McClure a dare la notizia della scomparsa in un messaggio pubblicato su Instagram domenica 12 luglio, in cui ha parlato di un lutto che definisce “catastrofico”, ricordando gli anni trascorsi insieme sul palco nei panni dei due fratelli protagonisti di Something Rotten! e sottolineando l’affetto della propria famiglia per Grisetti, di cui era stato anche testimone di nozze.
Rob McClure ha anche ufficializzato che Grisetti “si è tolto la vita”, notizia confermata dalle autorità che avevano recuperato la salma provvedendo all’autopsia.
Anche l’agente dell’attore, Rick Ferrari, ha confermato la notizia in una dichiarazione rilasciata a Entertainment Weekly, esprimendo tutto il proprio sgomento per la perdita.
Nei giorni successivi all’annuncio, numerosi nomi del teatro musicale americano hanno voluto ricordare Grisetti con messaggi di cordoglio, tra cui Rachel Zegler, Caissie Levy, Lea Salonga, Erika Henningsen e Donna Murphy, che lo ha definito “un essere umano e un artista bellissimo e dotato”.
Anche Sierra Boggess, che aveva recitato al suo fianco nel musical It Shoulda Been You, ha pubblicato un lungo messaggio in cui ha ricordato la sua intelligenza, il suo umorismo e la sua capacità di affrontare conversazioni filosofiche profonde, definendolo un attore, regista e scrittore di grande talento.
La carriera a Broadway
Nato a Washington D.C. e cresciuto nel sud-ovest della Virginia, Grisetti si era diplomato in recitazione alla North Carolina School of the Arts nel 2000, per poi conseguire un Bachelor of Fine Arts in teatro musicale al Boston Conservatory nel 2004. La sua carriera a Broadway comprende ruoli in Broadway Bound e in una versione in forma di concerto di Camelot, oltre a numerose produzioni Off-Broadway, tra cui Rent, Peter and the Starcatcher, Enter Laughing, Red Eye of Love, Candida e After the Ball.
Nel 2015 Grisetti aveva recitato nel musical di Broadway It Shoulda Been You, al fianco di Sierra Boggess, Tyne Daly, Harriet Harris, David Burtka, Montego Glover, Lisa Howard e Chip Zien. L’anno successivo era subentrato a John Cariani nel ruolo di Nigel Bottom in Something Rotten!, recitando al fianco di Rob McClure nei panni dei due fratelli protagonisti, per poi proseguire l’esperienza nella tournée nazionale del musical, durata oltre un anno. Tra gli altri suoi crediti teatrali figurano produzioni regionali di Prince of Broadway a Tokyo, Matilda al Muny, How to Succeed in Business Without Really Trying, Beauty and the Beast, Spamalot e Where’s Charley?
Il ruolo in The Marvelous Mrs. Maisel
Sul piccolo schermo, Grisetti era diventato familiare al pubblico soprattutto per il ruolo ricorrente di Ralph Emerson nella quinta e ultima stagione di The Marvelous Mrs. Maisel, la serie Prime Video in cui interpretava uno sceneggiatore del Gordon Ford Show, comparendo in otto episodi. In precedenza aveva recitato al fianco di Donal Logue e Sofía Vergara nella sitcom ABC del 2007 The Knights of Prosperity, andata in onda per una sola stagione. Al cinema è apparso inoltre nei film The Immigrant, Revolutionary Road e The Namesake, ed è anche autore del libro God in My Head.
Josh Grisetti, l’impegno nell’insegnamento
Accanto alla carriera di interprete, Grisetti aveva dedicato una parte importante della propria vita professionale all’insegnamento del teatro musicale, guidando il programma di Musical Theatre alla California State University di Fullerton dopo aver insegnato recitazione e teatro musicale al Fullerton College e alla Loyola Marymount University.
Pochi giorni prima della sua scomparsa, l’attore aveva lasciato l’incarico di regista del musical Legally Blonde al Trentino Music Festival, in Italia, per motivi personali, ricevendo dal cast una sorpresa affettuosa che lo aveva profondamente commosso, come lui stesso aveva raccontato in quello che sarebbe diventato il suo ultimo post pubblico sui social.
Una morte improvvisa
Grisetti lascia la moglie Mackenzie Grisetti, agente immobiliare, con cui era sposato da sei anni e con cui viveva nel Sud della California. Numerosi ex studenti ed ex colleghi di produzioni teatrali hanno voluto ricordarlo nei commenti ai messaggi di cordoglio, sottolineando l’impatto che il suo insegnamento ha avuto sulle loro carriere e la sua capacità, come regista e mentore, di valorizzare il talento delle nuove generazioni di attori.
Tra i tanti messaggi arrivati nei giorni successivi all’annuncio, diversi ex allievi del programma di teatro musicale di Fullerton hanno voluto ringraziarlo pubblicamente per la dedizione mostrata durante le produzioni universitarie, descrivendolo come una guida capace di credere nel potenziale di ciascuno studente anche nei momenti di maggiore difficoltà. Il ricordo che emerge dai tributi condivisi nei giorni successivi alla notizia è quello di un artista poliedrico, capace di muoversi con la stessa naturalezza tra il palco di Broadway, il set di una serie pluripremiata e l’aula di un’università, lasciando un segno tanto nel pubblico quanto nelle generazioni di attori che ha contribuito a formare.
Nota: questo articolo affronta il tema del suicidio. Chi in Italia stesse attraversando un momento di difficoltà personale può contattare Telefono Amico Italia (02 2327 2327) o Samaritans Onlus (800 86 00 22), attivi per l’ascolto e il supporto.

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